Il pescatore

Album

È contenuto nei seguenti album:
2005 In direzione ostinata e contraria

Testo Della Canzone

Il pescatore di Fabrizio De Andrè

* Mia Martini1983 I miei compagni di viaggio

All’ombra dell’ultimo sole
s’era assopito un pescatore
e aveva un solco lungo il viso
come una specie di sorriso.

Venne alla spiaggia un assassino
due occhi grandi da bambino
due occhi enormi di paura
eran gli specchi di un’avventura.

E chiese al vecchio dammi il pane
ho poco tempo e troppa fame
e chiese al vecchio dammi il vino
ho sete e sono un assassino.

Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno
non si guardò neppure intorno
ma versò il vino e spezzò il pane
per chi diceva ho sete e ho fame.

E fu il calore di un momento
poi via di nuovo verso il vento
davanti agli occhi ancora il sole
dietro alle spalle un pescatore.

Dietro alle spalle un pescatore
e la memoria è già dolore
è già il rimpianto di un aprile
giocato all’ombra di un cortile.

Vennero in sella due gendarmi
vennero in sella con le armi
chiesero al vecchio se lì vicino
fosse passato un assassino.

Ma all’ombra dell’ultimo sole
s’era assopito il pescatore
e aveva un solco lungo il viso
come una specie di sorriso
e aveva un solco lungo il viso
come una specie di sorriso.

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Accordi

 
C Am C F F6 F A# Gm C


ALL'OMBRA DELL'ULTIMO SOLE

           F
SI ERA ASSOPITO UN PESCATORE

C          F
E AVEVA UN SOLCO LUNGO IL VISO

         C
COME UNA SPECIE DI SORRISO

VENNE ALLA SPIAGGIA UN ASSASSINO

              F            C
DUE OCCHI GRANDI DA BAMBINO

           F
DUE OCCHI ENORMI DI PAURA

             C
ERAN GLI SPECCHI DI UN'AVVENTURA 

   F
LA LA LA LA LA LA LA LA 

C           G
LA LA LA LA LA LA LA LA

C           F
LA LA LA LA LA LA LA LA

Am          C
LA LA LA LA LA LA LA LA



Am F C



E CHIESE AL VECCHIO "DAMMI IL PANE!"

           F               C
HO POCO TEMPO E TROPPA FAME

               F
E CHIESE AL VECCHIO "DAMMI IL VINO!"

          C
HO SETE E SONO UN ASSASSINO

GLI OCCHI DISCHIUSE IL VECCHIO AL GIORNO

           F                  C
NON SI GUARDO' NEPPURE INTORNO

          F
MA VERSO' IL VINO E SPEZZO' IL PANE

            C
PER CHI DICEVA "HO SETE E HO FAME"

         F
LA LA LA LA LA LA LA LA 

C           G
LA LA LA LA LA LA LA LA

C           F
LA LA LA LA LA LA LA LA

Am          C
LA LA LA LA LA LA LA LA



Am Dm C



E FU IL CALORE DI UN MOMENTO

           F
POI VIA DI NUOVO VERSO IL VENTO

C          F
POI VIA DI NUOVO VERSO IL SOLE

            C
DIETRO ALLE SPALLE UN PESCATORE

DIETRO ALLE SPALLE UN PESCATORE

             F             C
E LA MEMORIA E' GIA' DOLORE

             F
E GIA' IL RIMPIANTO DI UN APRILE 
            C
PASSATO ALL'OMBRA DI UN CORTILE 

   F
LA LA LA LA LA LA LA LA 

C           G
LA LA LA LA LA LA LA LA

C           F
LA LA LA LA LA LA LA LA

Am          C
LA LA LA LA LA LA LA LA



Am C



VENNERO IN SELLA DUE GENDARMI

           F
VENNERO IN SELLA CON LE ARMI

C           F
CHIESERO AL VECCHIO 

                       C
SE LI' VICINO FOSSE PASSATO UN ASSASSINO

MA ALL'OMBRA DELL'ULTIMO SOLE

           F
SI ERA ASSOPITO UN PESCATORE

C          F
E AVEVA UN SOLCO LUNGO IL VISO

         C
COME UNA SPECIE DI SORRISO

           F
E AVEVA UN SOLCO LUNGO IL VISO

         C9               C
COME UNA SPECIE DI SORRISO

         F
LA LA LA LA LA LA LA LA 

C           G
LA LA LA LA LA LA LA LA

C           F
LA LA LA LA LA LA LA LA

Am          C
LA LA LA LA LA LA LA LA

Am C A#m

***

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