Fiori d’arancio – Carmen Consoli

Album

È contenuto nei seguenti album:

2002 L’eccezione
2003 Un sorso in più
2010 Per niente stanca

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Testo Della Canzone

Fiori d'arancio – Carmen Consoli di Carmen Consoli

Aveva uno sguardo intenso e diretto,
le dita curate e un sarcasmo congenito,
labbra sottili, armonioso contorno
di denti bianchi e perfetti.

Poche parole, eleganza nei modi,
una lieve cadenza d’oltralpe e dominio di sé.

Gli incontri divennero assidui e frequenti,
nei luoghi e agli orari più insoliti.
Quell’uomo intrigante teneva le redini
con singolare destrezza.

Pochi preamboli quando mi chiese:
“vorresti sposarmi?”, era onesto e sicuro di sé.

Ricordo il giorno del mio matrimonio,
l’abito bianco di seta ed organza,
fiori d’arancio intorno all’altare,
aspettavo il mio sposo con devozione.

La chiesa gremita di gente annoiata
per l’interminabile attesa.
Alle mie spalle sbadigli e commenti
e di lui neanche l’ombra lontana.

Pochi preamboli quando mi chiese:
“vorresti sposarmi?”, era onesto e sicuro di sé.

Ricordo il giorno del mio matrimonio,
l’abito bianco di seta ed organza,
nessuno sposo impaziente all’altare,
soltanto un prete in vistoso imbarazzo.
Ricordo il giorno del mio matrimonio,
l’abito bianco di seta ed organza,
nessuno sposo impaziente all’altare,
soltanto un prete in vistoso imbarazzo.

Ricordo il giorno del mio matrimonio,
l’abito bianco di seta ed organza,
nessuna marcia nuziale,
soltanto il mio tacito requiem
e immenso cordoglio

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Accordi

   
INTRO e Verso: MIm SOL MIm SOL 


MIm     SOL     MIm      SOL 
Aveva uno sguardo intenso e diretto 
 MIm    SOL          DO      SI 
le dita curate e un sarcasmo congenito 
Labbra sottili armonioso contorno di... 
denti bianchi e perfetti 
Poche parole eleganza nei modi una 
MIm 
lieve cadenza d'oltralpe e dominio di se'.... 
(ripeti RIFF) 

Gli incontri divennero assidui e frequenti  
nei luoghi e agli orari piu' insoliti 
Quell'uomo intrigante teneva le redini 
con singolare destrezza 
Pochi preamboli quando mi chiese 
vorresti sposarmi era onesto e sicuro di  
se'.... 
(ripeti RIFF) 

Ricordo il giorno del mio matrimonio 
l'abito bianco di seta ed organza 
Fiori d'arancio intorno all'altare  
aspettavo il mio sposo con devozione 
(ripeti RIFF) 

La chiesa gremita di gente annoiata 
per l'interminabile attesa 
Alle mie spalle sbadigli e commenti e 
di lui neanche l'ombra lontana 
Pochi preamboli quando mi chiese 
vorresti sposarmi era onesto e sicuro di  
se'.... 
(ripeti RIFF) 

Ricordo il giorno del mio matrimonio 
l'abito bianco di seta ed organza 
nessuno sposo impaziente all'altare 
soltanto un prete in vistoso imbarazzo 

Ricordo il giorno del mio matrimonio 
l'abito bianco di seta ed organza 
nessuno sposo impaziente all'altare 
soltanto un prete in vistoso imbarazzo 

Ricordo il giorno del mio matrimonio 
l'abito bianco di seta ed organza 
nessuna marcia nuziale soltanto il mio tacito 
requiem e immenso cordoglio 

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