Il musicista


Album

È contenuto nei seguenti album:

1994 La settima onda

Testo Della Canzone

Il musicista di Nomadi

Ricordo ancora tutto, come una vecchia storia, di nobili,

plebei e feudatari, lontana come l’anima dal reo o il tempo

da un pensiero che grida forte la sua identità e che non finirà

come non può finire l’eterno.

Che invece di sprezzanti ideali di potere, di dollari, di Mercedes

e di stragi, di golpe, di campagne elettorali, misteri e

Quirinale, si spiega con ben altre soluzioni

che a quella gente là sulle poltrone stan sui coglioni.

Ma cosa sto dicendo, che razza di discorso, possibile che

ancora non me ne renda conto, che quel che è stato è stato,

che non c’è più riscontro tra quello che vorremmo è ciò a cui

andiamo incontro.

Tra vivere felici anche non proprio come dive

e tante condizioni in cui si sopravvive,

e ancora tra paradisi di boschi, fiori e rivi,

e ozono, marmitte, diossina e detersivi.

Io proprio non capisco il falso della gente,

che a tutti i costi vuole dimostrare,

sfoggiando l’apparenza che conviene, di esser gente bene

e che in fondo non c’è più gran differenza

fra loro, l’avvocato, lo stilista o l’eminenza.

E la televisione libro sempre aperto,

delle tangenti sa dirci quasi tutto

delle storie di famiglie puritane, di scandali e sottane,

ma quel che è importante si è taciuto,

non è occultamento di notizia, m giornalismo muto.

Ma di che sto parlando io me ne rendo conto,

che in fretta o all’incontrario sta già girando il mondo,

che ormai ogni valore ha già toccato il fondo,

e che ogni musicista, dicono, sia un parassita immondo.

Ma allora, a questo punto, che cosa dovrem dire

noi che mitra e bombe non riusciam a concepire

ci spiace che la gente sia costretta a subire

sperando almeno che chi è insoddisfatto, ci stia a sentire

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Accordi

   
F              C        Bb     C        D-
Ricordo ancora tutto, come una vecchia storia,
   G                     C
di nobili, plebei e feudatari
   A-                    D-       Bb    C        F
lontana come l'anima dal reo o il tempo da un pensiero
    G                        C
che grida forte la sua identità
  Bb          F       D-        G       C
e che non finirà come non può finire l'eterno.


      F           G       Bb         F
Che invece di sprezzanti ideali di potere,
G                             C
di dollari, di Mercedes e di stragi,
   A-                     D-        Bb    C      F
di golpe, di campagne elettorali, misteri e Quirinale,
   G                        C
si spiega con ben altre soluzioni
   Bb                               C            F       E
che a quella gente là sulle poltrone stan sui coglioni.


   A-                    G          F
Ma cosa sto dicendo, che razza di discorso,
   C                     F           G
possibile che ancora non me ne renda conto,
    F                  G          Bb            F
che quel che è stato è stato, che non c'è più riscontro
    F             D-      G                   C          E
tra quello che vorremmo è ciò a cui andiamo incontro.


    D-                      A            D-
Tra vivere felici anche non proprio come dive
  D-         (Bb)     C            F
e tante condizioni in cui si sopravvive,
  F                      D-
e ancora tra paradisi di boschi, fiori e rivi,
   G                   Bb          C
e ozono, marmitte, diossina e detersivi.



Io proprio non capisco il falso della gente,

che a tutti i costi vuole dimostrare,

sfoggiando l'apparenza che conviene, di esser gente bene

e che in fondo non c'è poi gran differenza

fra loro, l'avvocato, lo stilista o l'eminenza.



E la televisione libro sempre aperto,

delle tangenti sa dirci quasi tutto

delle storie di famiglie puritane, di scandali e sottane,

ma quel che è importante si è taciuto,

non è occultamento di notizie, ma giornalismo muto.



Ma di che sto parlando io me ne rendo conto,

che in fretta e all'incontrario sta già girando il mondo,

che ormai ogni valore ha già toccato il fondo

e che ogni musicista, dicono, sia un parassita immondo.



Ma allora, a questo punto, che cosa dovrem dire

noi che mitra e bombe non riusciamo a concepire

ci spiace che la gente costretta sia a subire
                                        C             F
sperando almeno che chi è insoddisfatto, ci stia a sentire.	

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