Nembo kid e beby lavatrice

Album

È contenuto nei seguenti album:

1977 Gelato metropolitano

Testo Della Canzone

Nembo kid e beby lavatrice di Alberto Camerini

Lui era un tipo regolare che dal troppo lavorare, non aveva tempo per pensare a sé.

Un impiegato un po’ alienato, senza troppa convinzione, uno fra tanti, si chiamava Nembo Kid.

Ma un giorno all’improvviso, senza avviso né perché, venne l’amore, il paradiso o quel che l’è.

Lei era splendida, invitante come la pubblicità, senza difetti e con tante qualità.

S’incontrarono un giorno in una via della città piena di luci, di vetrine e novità,

piena di gente soffocante, un caos abbagliante, di consumi, spese, neon, pubblicità.

Lei era bella, scintillante, elegante, ben pulita, appena uscita: “era il sogno della vita”

Lui la vide e lì per lì se ne innamorò e la sera stessa fuori a cena la portò.

Fu un amore travolgente, una cosa importante, lei stava zitta e non diceva mai di no.

Innamorato e impazzito dalla voglia di usarla, si decise e disse di voler sposarla.

Ma il padre di Baby le chiese: “Cosa fai!? Quanto guadagni e quanti soldi hai?”

Quando seppe che lui era un modesto impiegato disse no, che lui non ci sarebbe stato.

“Non è possibile, mi spiace, ma non c’è niente da fare, Baby è di marca e poi fa poco rumore.

Ha un motore indistruttibile e in più è in garanzia, sette programmi, consuma poca energia!”

Ma Nembo Kid senza calcolar le spese non si arrese, e la sua Baby senza aspettare si sposò.

E andarono ad abitare in una casa popolare in un quartiere alveare di città.

Non so come, con quanta convinzione o attenzione, se gli bastava solo l’immaginazione

non so davvero se volavano o facevano l’amore, se in silenzio, con calore o con rumore,

se si bastavano o se si accontentavano di poco, se si capivano o se si ignoravano.

Chi li capisce questi strani regolari dagli affetti familiari davvero a volte disumani.

Ma l’acqua era inquinata, era piena di depositi e dopo poco anche Baby si intasò,

non lavava , si fermava, ripartiva, si bloccava, sempre peggio, ah ma era meglio col candeggio.

Baby un giorno si fermò, e poi si ammalò e Nembo Kid non andò più a lavorare,

senza soldi peggiorò, l’affitto non pagò e fu sfrattato da un padrone infuriato.

[ – Se ne vadi da qui, ha capito? Se ne vadi da qui! se non anche il giradischi ci frego. Via!! Via!!

–No, il giradischi no ]

Così termina la storia dell’amore disperato fra Baby col suo strano impiegato.

Nembo Kid andò in Africa per dimenticare, un lungo viaggio per cercare di cambiare;

Baby invece lavatrice, materiale già usato, fece la fine di chi viene sequestrato.

Insieme a tanti fu venduta dalla polizia, entrò poi in un teatro di periferia.

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