La preghiera del legionario

Testo Della Canzone

La preghiera del legionario di Canzoni politiche

Dal 1943 ad oggi questa canzone ha accompagnato nell’Ultimo viaggio tutti i caduti nazional popolari. E’ forse la canzone più toccante e musicalmente più impegnativa nata durante la RSI.

Iddio che accendi ogni fiamma
e spegni ogni cuore,
rinnova ogni giorno
la passione mia per l’Italia!
Rendimi sempre più degno dei nostri morti
affinché loro stessi, i più forti,
rispondano ai vivi:

PRESENTE

Nutrisci il mio libro della tua saggezza
e il mio moschetto della tua volontà,
fa’ più aguzzo il mio sguardo,
più sicuro il mio piede
sui valichi sacri della Patria,
sulle strade, sulle coste, nelle foreste,
e sulla quarta sponda che già fu di Roma.
Quando il futuro soldato mi marcia, accanto,
nei ranghi,
fa’ ch’io senta battere il suo cuore fedele,
quando passano i gagliardetti e le bandiere
che tutti i volti si riconoscano in quello della Patria.

La Patria
che faremo più grande,
portando ognuno la sua pietra al cantiere.
O Signore,
fa’ della Tua Croce l’insegna
che precede il Labaro della mia Legione.
E salva l’Italia:
l’Italia del Duce
sempre nell’ora
di nostra bella morte.
Così sia.

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