Le parole – Umberto Tozzi


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Testo Della Canzone

Le parole – Umberto Tozzi di Festival di Sanremo 2005

(di Umberto Tozzi, Riccardo Ancillotti)
Umberto Tozzi

Le parole contano dille piano tante volte rimangono
fanno male anche se dette per rabbia
si ricordano si ricordano.
Le parole quante volte rimangono le parole
feriscono le parole ti cambiano
ti bastava anche un filo di voce per dirmi ti amo
ma quante volte mi hai urlato sul viso che valevo poco.
Mi sentivo un bambino immaturo e magari ero un uomo
ti credevo una donna importante eri donna a metà.
Dimmi che rimane di noi due dimmi hi ci riavvicinerà
a te sembrava un gioco bello se dura poco
era una cena fredda da consumarsi in fretta.
A te sembrava un gioco bello se dura poco
era una cena fredda che hai consumato in fretta.
Le parole mordono hanno fame come i cani ti ringhiano
dentro il cuore fanno male e si insinuano ti consumano ti divorano.
Le parole fanno danni invisibili sono note che aiutano e che la notte confortano
quante volte leggere e preziose me le hai sussurrate
ma altre volte mi hai dato del pazzo se di te morivo.
Mi sentivo un bambino immaturo e magari ero un uomo
ti credevo una donna importante eri donna a metà.
Dimmi che rimane di noi due dimmi chi ci riavvicinerà
a te sembrava un gioco bello se dura poco
era una cena fredda da consumarsi in fretta.
A te sembrava un gioco bello se dura poco
era una cena fredda che hai consumato in fretta.

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Accordi

   
A#

Cm                      Dm
LE PAROLE CONTANO DILLE PIANO

                 Gm           D#
TANTE VOLTE RIMANGONO E FANNO MALE

ANCHE SE DETTE PER RABBIA

        A#        Cm
SI RICORDANO SI RICORDANO

       A#
LE PAROLE

QUANTE VOLTE RIMANGONO

              Cm9
LE PAROLE FERISCONO

             D#
LE PAROLE TI CAMBIANO

        Gm
TI BASTAVA ANCHE UN FILO DI VOCE

          F
PER DIRMI TI AMO

             A#m9
MA QUANTE VOLTE MI HAI URLATO SUL VISO

             A#
CHE VALEVO POCO

        Gm
MI SENTIVO UN BAMBINO IMMATURO E

              F
MAGARI ERO UN UOMO

        Fm
TI CREDEVO UNA DONNA IMPORTANTE

            A#
ERI DONNA A META'

G#                  A#7
DIMMI CHE RIMANE DI NOI DUE

Cm6
DIMMI CHI CI RIAVVICINERA'

A TE SEMBRAVA UN GIOCO BELLO SE DURA POCO

ERA UNA CENA FREDDA DA CONSUMARSI IN FRETTA


A TE SEMBRAVA UN GIOCO BELLO SE DURA POCO

ERA UNA CENA FREDDA CHE HAI CONSUMATO IN FRETTA

LE PAROLE FANNO DANNI INVISIBILI

SONO NOTE CHE AIUTANO CHE LA NOTTE CONFORTANO

QUANTE VOLTE LEGGERE E PREZIOSE

ME LE HAI SUSSURRATE

MA ALTRE VOLTE MI HAI DATO DEL PAZZO

SE DI TE MORIVO

DIMMI CHE RIMANE DI NOI DUE

DIMMI CHI CI RIAVVICINERA'


A TE SEMBRAVA UN GIOCO BELLO SE DURA POCO

ERA UNA CENA FREDDA DA CONSUMARSI IN FRETTA

A TE SEMBRAVA UN GIOCO BELLO SE DURA POCO

ERA UNA CENA FREDDA CHE HAI CONSUMATO IN FRETTA


A TE SEMBRAVA UN GIOCO BELLO SE DURA POCO

ERA UNA CENA FREDDA CHE HAI CONSUMATO IN FRETTA

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