Mannaggia alla musica


Album

È contenuto nei seguenti album:

1980 Una città per cantare
1984 SuperRon
2002 Beccati sta canzone…

Testo Della Canzone

Mannaggia alla musica di Ron

(di: Francesco De Gregori) – 2006 Tra un manifesto e lo specchio

Suona da quindicianni
dove lo pagano per suonare
una vecchia fisarmonica gli puo’ bastare
Ha gli occhi sempre troppo gentili
di uno che beve parecchio
e non si guarda mai alle spalle nè o allo specchio
e vive dentro a un seminterrato
con un cane per compagno
saranno quasi diecimila anni che non fà il bagno

Non ha diritto a nessuna pensione
perchè non ha lavorato mai
ha una faccia da mascalzone ma non vuole guai
e fischia quando deve chiamare gli amici
chiede scusa prima di andare via
scappa sempre quando vede in giro la polizia
E i turisti lo chiamano Ulisse
ma il vero nome chissà qual’è
ma a lui gli và benissimo anche quello
e se lo tiene per se

Gli piacerebbe avere un figlio in America
pieno di dollari e di felicità
sistemato nel quartiere italiano di una grande città
così potrebbe scrivergli quando vuole
e poi magari un giorno chi lo sà
montare sull’aeroplano e andare fino là
E quando torna inventarsi di tutto
raccontare quello che gli và
però l’America è lontana e un figlio non ce l’ha

E allora suona da quindicianni
dove lo pagano per suonare
e una vecchia fisarmonica gli puo’ bastare
la sera quando smette di faticare
si sente libero come una piuma
chiude nel fodero la fisarmonica e ne accende una
e poi pensa “Mannaggia alla musica
dopodomani gli dico addio”
ma poi si siedein faccia al golfo di Napoli
e ringrazia Dio

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Accordi

RE  LA-  SOL  RE  LA-  SOL

RE                  LA-        SOL              RE
Suona da quindici anni dove lo pagano per suonare

                     LA-             SOL
una vecchia fisarmonica gli può bastare.

    RE                         LA-    SOL               RE
Ha gli occhi sempre troppo gentili di uno che beve parecchio

                            LA-             SOL
e non si guarda mai alle spalle nè allo specchio

  FA#-                     SI-        MI7              LA
E vive in qualche seminterrato con un gatto per compagno

  SOL                   LA7                    RE    LA- SOL RE LA- SOL
saranno quasi diecimila anni che non fa il bagno.

RE                          LA-          SOL              RE
Non ha diritto a nessuna pensione perchè non ha lavorato mai

                        LA-             SOL
ha la faccia da mascalzone e non vuole guai

   RE                            LA-         SOL                   RE
Fischia quando deve chiamare un amico chiede scusa prima di andare via

                               LA-         SOL
e scappa sempre quando vede in giro la polizia.
    FA#-                 SI-            MI7             LA
I turisti lo chiamano Ulisse ma il vero nome chiss… qual'Š

     SOL                        LA7                      RE LA- SOL RE LA-SOL
ma a lui gli va benissimo anche quello e se lo tiene per sè

         RE                        LA-             SOL                    RE
Gli piacerebbe avere un figlio in America pieno di dollari e di tranquillità

                           LA-                 SOL
sistemato nel quartiere italiano di una grande città.

       RE                 LA-                   SOL           RE
così potrebbe scrivergli spesso e poi magari un giorno chi lo sa

                           LA-       SOL
montare sull'aeroplano e andare fino là.

           FA#-                SI-           MI7                 LA
Poi quando torna inventarsi di tutto e raccontare quello che gli va


  SOL               LA7                       RE  LA- SOL RE LA- SOL
però l'America è lontana e un figlio non ce l'ha.

   RE                        LA-           SOL             RE
La sera quando smette di faticare si sente libero come una piuma

                          LA-                 SOL
chiude nel fodero la fisarmonica e ne accende una

       FA#-               SI-            MI7             LA
Ma poi pensa mannaggia la musica fino a domani gli dice addio

            SOL                LA                 RE   LA- SOL RE LA- SOL
si siede in faccia al golfo di Napoli e ringrazia Dio.

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