Marcia delle Legioni


Testo Della Canzone

Marcia delle Legioni di Canzoni politiche

Testo e musica sono di un autore sconosciuto. Questa canzone divenne popolare verso la fine del 1943 fra i Volontari della RSI inquadrati nelle Legioni
Roma rivendica l’Impero
l’ora dell’Aquile suonò.
Squilli di trombe salutano in vol
dal Campidoglio al Quirinal.

Terra ti vogliamo dominar
Mare ti vogliamo navigar.
Il Littorio ritorna segnal
di forza e di Civiltà.

Sette colli nel ciel.
Sette glorie nel sol.
Dei Cesari il genio e il fato
rivivono nel Duce liberator.

Sotto fasci di allor
nella luce del dì
con mille bandiere passa
il Popolo d’Italia trionfator.

Di Roma o Sol,
mai possa tu
rimirar più fulgida città.
O sol, o sol,
possa tu sempre baciar
sulla fronte invitti i figli dell’Urbe immortal.

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

Social

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here