Se me lo dicevi prima – Enzo Jannacci

(KIKA) - MILANO - E' morto a Milano il 29 marzo Enzo Jannacci. Cantautore, cabarettista, tra i protagonisti della scena musicale italiana, oltre che cardiologo, si è spento all'età di settantasette anni. Jannacci era malato di cancro e negli ultimi giorni le sue condizioni di salute erano peggiorate, infatti era stato ricoverato alla clinica Columbus. Il cantante si è spento intorno alle 20,30. Con lui in ospedale c'era tutta la famiglia. Artista ironico ed ecclettico, Jannacci e' ricordato come uno dei pionieri del rock and roll italiano, insieme ad Adriano Celentano, Luigi Tenco, Little Tony e Giorgio Gaber, con il quale ha formato un sodalizio durato più di quarant'anni. Tra i suoi successi più conosciuti: Ho visto un re e Vengo anch'io.

Album

È contenuto nei seguenti album:

1989 30 Anni senza andare fuori tempo
1998 Quando un musicista ride
2008 Jannacci: The Best

Testo Della Canzone

Se me lo dicevi prima – Enzo Jannacci del Festival di Sanremo 1989

(di Enzo Jannacci, Maurizio Bassi e Enzo Jannacci)

Enzo Jannacci

Eh, eh, eh, ma se me lo dicevi prima
Eh, se me lo dicevi prima
Come prima
Ma sì se me lo dicevi prima
Ma prima quando
Ma prima no
Eh, si prendono dei contatti
Faccio una telefonata al limite faccio un leasing
Se me lo dicevi prima
Ma io ho bisogno adesso, sto male adesso
Ma se me lo dicevi prima ti operavo io
Ma io ho bisogno di lavorare io sto male adesso
Eh sto male e sto bene macché il lavoro e mica il lavoro
Posso mica spedirti un charter
Bisogna saperlo prima che dopo non c’è lavoro, prima, capito
E allora è bello
Quando tace il water
Quando ride un figlio
Quando parla Gaber
E allora sputa su chi ti eroina
Perché il mondo sputa
Proprio quando nasce un fiore
Perché iniettarsi morte
è ormai anche fuori moda
Perché ce n’è già tanti che son venuti fuori
Oh, sei ancora qua
Vabbé, quanto sei alto
Uno e novanta
Eh eh eh non vai bene
Come non vado bene
Non vai bene
Se me lo dicevi prima ti dicevo che noi abbiamo bisogno della gente giusta
Tra l’1,60 l’1,60, tra l’1,60, capito
Cioè ho capito che quando uno sta male deve arrangiarsi da solo
E allora sarà ancora bello
Quando ti innamori
Quando vince il Milan
Quando guardi fuori
E sarà ancora bello
Quando guardi il tunnel
Che è ancora lì vicino e non ci credi ancora
Ne sei venuto fuori e non ci credi ancora
E ci hai la pelle d’oca e non ci credi ancora
Ti sei sentito solo
In mezzo a tanta gente
Sì ma guarda che di te e degli altri
A questa gente
Non gliene frega niente
E allora sarà ancora bello
Quando tace il water
E sarà anche più bello
Quando scopri il trucco
E allora sarà bello
Quando tace il water
Quando spegni il boiler
Quando guardi il tunnel
Quando, quando senti il sole.

Accordi

   
F9 A#M7 C Am7 D7 D A#M7 Faug A


A#6                     A#9
ma se me lo dicevi prima

                   FM7
ma se me lo dicevi prima...

        D7
come prima...ma si'....

A#6                  A#9
se me lo dicevi prima

                 FM7
ma prima quando.. prima no...

D7
prendo i contanti

Gm7
ti faccio una telefonata

A#9                       FM7
al limite ti faccio un leasing

         D7
se me lo dicevi prima

A#6                    A#9
ma io ho bisogno adesso

               FM7
sto male adesso

                     D7
se me lo dicevi prima ti operavo io 

Gm7                         A#9
ma io ho bisogno di lavorare

                   FM7                 D7
io sto male adesso sto male sto bene...

                              Gm7
posso mica spedirti un charter dovevi dirlo prima

A#9                        F
che dopo non c'e' il lavoro capito...



            A#
E ALLORA E' BELLO

C7          Am
QUANDO TACE IL WATER

Dm7              Gm7
QUANDO RIDE UN FIGLIO

C            F
QUANDO PARLA GABER

F7       A#
E ALLORA SPUTA

C7              Am7
SUL BICCHIERE ROVINA'

Dm               Gm7
PERCHE' IL MONDO SPUTA

A                   Dm
PROPRIO UANDO NASCE UN FIORE

F7                    A#M7
PERCHE' IL TAXI DI NOTTE

F9             F
E' ANCHE FUORI MODA

A                    A#M7
PERCHE' CE N'E' GIA' TANTI

Gm7               F
CHE SON VENUTI FUORI



Gm7                 A#9
ah...sei ancora qua'

                  FM7
quanto sei alto...

                D7
uno e novanta...

                     Gm7
eh eh eh ..non vai bene

                A#9
come non vado bene

              FM7
non vai bene..se me lo dicevi prima

     D7                       Gm7
ti dicevo che noi abbiamo bisogno

                  C9
della gente giusta

                     FM7
tra uno sessanta... uno sessanta..

D7                        Gm7
tra uno sessanta capito...

cioe' ho capito che quando uno  sta male

     F
deve arrangiarsi da solo



E ALLORA 

  A#
SARA' ANCORA BELLO

C7             Am
QUANDO T'INNAMORI

Dm7             Gm
QUANDO VINCE IL MILAN

C                F
QUANDO GUARDI FUORI

F7             A#
E SARA' ANCORA BELLO

C7                  Am7
QUANDO GUARDI IL TUNNEL

Dm7                 Gm7
CHE E' ANCORA LI' VICINO

A              Dm
E NON CI CREDI ANCORA

F7                A#M7
CHE SEI VENUTO FUORI

F9               F
E NON CI CREDI ANCORA

A                A#M7
E C'HAI LA PELLE D'OCA

F9               F
E NON CI CREDI ANCORA.

   A#9         A#
TI SEI SENTITO SOLO

      Am            F
IN MEZZO A TANTA GENTE



Dm                              A#M7
si' ma guarda che di te e degli altri

Dm             A#6
ma a questa gente



                 F
NO,NON GLIENE FREGA NIENTE

A                 A#
E ALLORA SARA'  ANCORA BELLO

F9               F
QUANDO TACE IL WATER

A                     A#
E SARA' ANCHE PIU' BELLO

F9               F
QUANDO SCOPRI TUTTO

A              A#
E ALLORA SARA' BELLO

F9               F
QUANDO TACE IL WATER

QUANDO SPEGNI IL BOILER

                 A#
QUANDO GUARDI IL TUNNEL

F9           F
QUANDO SENTI IL SOLE

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