Gli zingari – Enzo Jannacci

Album

È contenuto nei seguenti album:

1970 La mia gente
2008 Jannacci: The Best

WikiTesti Ú un progetto gratuito, tutti possono collaborare inserendo testi, spartiti e video. Perché non collabori con noi?

Testo Della Canzone

Gli zingari – Enzo Jannacci di Enzo Jannacci

(parlato)
Fu quando gli zingari arrivarono al mare che la gente li vide, che la gente li vide come si presentano loro, loro, loro gli zingari, come un gruppo cencioso, così disuguale e negli occhi, negli occhi impossibile, impossibile poterli guardare.
(cantato)
E allora gli zingari guardarono il mare
e restettero muti perché subito intesero
che lì non c’era niente, niente da dover capire,
niente da stare a parlare, niente da stare a parlare
c’era solo da stare, fermarsi e ascoltare.
(parlato)
Sì perché il vecchio, proprio lui, il mare, parlò a quella gente ridotta, sfinita, parlò ma non disse di stragi, di morti, di incendi, di guerra, d’amore, di bene e di male, non disse lui li ringraziò solo tutti di quel loro muto guardare.
(cantato)
E allora lui il vecchio, sì proprio lui, il mare
parlò a quella gente bizzarra, svilita
e diede al suo corpo un colore anormale
di un rosso tremendo,
qualcuno a star male, qualcuno a tar male
questo
(parlato) fu quando gli zingari arrivarono al mare.

Il testo contenuto in questa pagina Ú di proprietà dell’autore. WikiTesti Ú un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here