I vecchi

Album

È contenuto nei seguenti album:

1981 Strada facendo
1982 AlÚ-oò (Disco 2)
1992 Ancora assieme
1998 A-Live (Cd 1)
2001 InCanto tra pianoforte e voce (Disco 2)
2005 Tutti qui – Collezione dal 1967 al 2005 (Cd 2)
2007 Buon viaggio della vita (Cd 2)

WikiTesti Ú un progetto gratuito, tutti possono collaborare inserendo testi, spartiti e video. Perché non collabori con noi?

Testo Della Canzone

I vecchi di Claudio Baglioni

(di: Claudio BaglioniAntonio CoggioGeoff Westley)

(Instrumental)

I vecchi sulle panchine dei giardini
succhiano fili d’aria
e un vento di ricordi
il segno del cappello
sulle teste da pulcini

I vecchi mezzi ciechi
i vecchi mezzi sordi
i vecchi che si addannano alle bocce

mattine lucide di festa
che si puo’ dormire
gli occhiali per vederci
da vicino a misurar le gocce
per una malattia difficile da dire

I vecchi tosse secca
che non dormono di notte
seduti in pizzo al letto
a riposare la stanchezza
si mangiano i sospiri
e un po’ di mele cotte

I vecchi senza un corpo
i vecchi senza una carezza
i vecchi un po’ contadini
che nel cielo sperano
e temono il cielo
voci bruciate dal fumo
e dai grappini di un’osteria

I vecchi vecchie canaglie
sempre pieni di sputi e consigli
i vecchi senza piu’ figli
e questi figli che non chiamano mai
i vecchi che portano il mangiare
per i gatti e come i gatti
frugano tra i rifiuti
le ossa piene di rumori
e smorfie e versi un po’ da matti

i vecchi che non sono mai cresciuti
i vecchi anima bianca
di calce in controluce
occhi annacquati dalla
pioggia della vita
i vecchi soli
come i pali della luce
e dover vivere fino alla
morte che fatica
i vecchi cuori di pezza
un vecchio cane e una
pena al guinzaglio
confusi inciampano
di tenerezza e brontolando
se ne vanno via
i vecchi invecchiano piano
con una piccola busta della spesa
quelli che tornano in chiesa
lasciano fuori bestemmie e
fanno pace con dio

i vecchi povere stelle
i vecchi povere patte sbottonate
guance da spose arrossate
di mal di cuore e di nostalgia
i vecchi sempre tra i piedi
chiusi in cucina se viene qualcuno

i vecchi che non li vuole nessuno
i vecchi da buttare via
ma i vecchi i vecchi
se avessi un’auto da caricarne tanti
mi piacerebbe un giorno
portarli al mare

arrotolargli i pantaloni
e prendermeli in braccio tutti quanti
sedia sediola
oggi si vola
e attenti a non sudare.

Il testo contenuto in questa pagina Ú di proprietà dell’autore. WikiTesti Ú un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
  SOL                            DO
I vecchi sulle panchine dei giardini
  RE                                   RE-7 DO
succhiano fili d'aria a un vento di ricordi
   MI-7                                      LA7
il segno del cappello sulle teste da pulcini
  DO        LA-7                      RE-7  DO
i vecchi mezzi ciechi i vecchi mezzi sordi.
  SOL                            DO
I vecchi che si addannano alle bocce
  RE                                  RE-7 DO
mattine lucide di festa che si può dormire
   MI-7                                             LA7
gli occhiali a vederci da vicino a misurar le gocce
  DO        LA-7                 RE-7  DO
per una malattia difficile da dire.
SOL                                    DO
I vecchi tosse secca che non dormono di notte
   RE                                       SOL
seduti in pizzo a un letto a riposare la stanchezza
    RE-7                   SOL7        DO
si mangiano i sospiri e un po' di mele cotte
          MI-7              LA7              LA-7   RE7
i vecchi senza un corpo i vecchi senza una carezza.
            DO             RE                     SI-7
I vecchi un po' contadini che nel cielo sperano e temono il cielo
                  LA-7                        SOL7+
voci bruciate dal fumo e dai grappini di un'osteria
          LA-            SI9                 MI-
i vecchi vecchie canaglie   sempre pieni di sputi e consigli
                    LA-6                SI7              MI4 MI
i vecchi senza più figli e questi figli che non chiamano mai.
          LA                            RE
I vecchi che portano il mangiare per i gatti
MI                               RE     LA   DO#-
e come i gatti frugano tra i rifiuti
        FA#-                                        FA#-7  SI7
le ossa piene di rumori e versi e smorfie un po' da matti
  SI-7           MI7       SOL      RE
i vecchi che non sono mai cresciuti.
  LA                                      RE
I vecchi anima bianca di calce in controluce
MI                                   LA
occhi annacquati dalla pioggia della vita
  MI-7          LA7              RE
i vecchi soli come i pali della luce
        FA#-7             SI9         SI-7 MI7
e dover vivere fino alla morte che fatica.
          RE           MI                       DO#-7
I vecchi cuori di pezza  un vecchio cane e una pena al guinzaglio
                   SI-7                                   LA7+
confusi inciampano di tenerezza e brontolando se ne vanno via
             SI-7          DO#7             FA#-
i vecchi invecchiano piano con una piccola busta della spesa
                       SI-6                   DO#7                    FA#4FA
quelli che tornano in chiesa lasciano fuori bestemmie e fanno pace con Dio.
           RE         MI                 DO#-7
I vecchi povere stelle  i vecchi povere patte sbottonate
                   SI-7                            LA7+
guance raspose arrossate di mal di cuore e di nostalgia
          SI-6             DO#7                      FA#-
i vecchi sempre tra i piedi,   chiusi in cucina se viene qualcuno
                     SI-6             DO#7            FA#4 FA#    SI-7
i vecchi che non li vuole nessuno i vecchi da buttare via.
    LA                                             RE
I vecchi i vecchi se avessi un'auto da caricarne tanti
MI                                   MI-7  RE
mi piacerebbe un giorno portarli al mare
  FA#-                                                   FA#-7 SI7
arrotolargli i pantaloni e prendermeli in braccio tutti quanti
SI-7                                         LA     RE  MI  MI-7  RE
sedia sediola oggi si vola e attenti a non sudare.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here