La canzone della bambina portoghese

The music band Nomadi on a terrace. From left, Umberto Maggi, Augusto Daolio, Beppe Carletti, Paolo Lancellotti, Chris Dennis. Asiago (VI), Italy, 1974.

Album

È contenuto nei seguenti album:

1972 RadiciFrancesco Guccini
1974 Interpretano Guccini
1984 Fra la via Emilia e il West – Vol. 1Francesco Guccini
1987 In concerto (vol.1)

Testo Della Canzone

La canzone della bambina portoghese di Nomadi

(di Francesco Guccini)

E poi, e poi gente viene qui

e ti dice di sapere già

ogni legge delle cose

e tutti sai vantano l’orgoglio cieco

di verità

fatte di formule vuote.

E tutti sai ti san dire come

fare quali leggi rispettare,

quali regole osservare

qual’è il vero, vero…

E poi, e poi tutti chiusi

in tante celle fanno

a chi parla più forte

per non dir che stelle

morte fan paura.

Al caldo del sole,

al mare scendeva la bambina portoghese

non c’eran parole

rumori soltanto come voci sorprese.

Il mare soltanto

e il suo primo bikini a Maranto,

le cose più belle

e il caldo e il sole alla pelle.

Gli amici vicino

sembravan sommersi dalla voce del mare,

ma sogno illusioni

qualcosa la prese e si mise a pensare.

Sentì ch’era un punto al limite di un continente

e sentì che era niente l’Atlantico immenso di fronte,

e in questo sentiva qualcosa di grande

che non riusciva a capire, che non poteva intuire.

E avrebbe spiegato se avesse capito lei

che l’oceano infinito,

ma il caldo l’avvolse, si sentì svanire

e si mise a dormire.

E fu solo nel sole

come in mani future,

restaron soltanto

il mare e un bikini a Maranto.

E poi, e poi

se ti scoppia di tornare,

ti accorgerai

che non te ne importa niente.

E capirai

che una sera, una stagione,

sono come lampi,

luci accese e dopo spente…

spente… spente… spente…

E capirai che la vera ambiguità

è la vita che viviamo

è qualcosa che chiamiamo

esser uomini, uomini.

E poi, e poi quel vizio che ti ucciderà

non sarà fumare o bere,

ma qualcosa che ti porti dentro,

cioè vivere, vivere, vivere, vivere…

Cioè vivere, vivere, vivere…

Cioè vivere.

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Accordi

   
	 Mim
E poi e poi,
Re
gente viene qui e ti dice
La	       Do   Re          Mim
Di sapere già ogni legge delle cose
E tutti, sai, 
Re
vantano un orgoglio cieco
La 	   Do       Re      Mim
di verità fatte di formule vuote
	 Sol  Re
E tutti, sai, ti san dire come fare,
La			
Quali leggi rispettare, 
     Do
quali regole osservare,
	   Mim   Mi
Qual è il vero vero, 
	  Sol
E poi, e poi, 
Re
tutti chiusi in tante celle,
La
Fanno a chi parla più forte
Do
Per non dir che stelle e morte 
     	Si7
fan paura.
   Mim      La	        Do    Re
Al caldo del sole, al mare scendeva 
		   Mim
la bambina portoghese
             La	         Do Re
Non c'eran parole, rumori soltanto 
	    Mim
come voci sorprese.
    SolRe
Il mare soltanto, 
	  Do     Re      Mim
e il suo primo bikini amaranto,
   Sol Re
Le cose più belle 
     Do        Re         Mim
e la gioia del caldo alla pelle.
Gli amici vicino sembravan sommersi 
dalla voce del mare; 
O sogni o visioni qualcosa la prese 
e si mise a pensare; 
Sentì che era un punto 
al limite di un continente, 
Sentì che era un niente, 
l'Atlantico immenso di fronte.
		 Do#dim
E in questo sentiva 
Sim	     Do
qualcosa di grande
    Sol     Re       Mim
Che non riusciva a capire, 
Do	    Re	La
che non poteva intuire;
      Mim	  La	  
Che avrebbe spiegato, 
     Do         Re
se avesse capito lei, 
	           Mim
e l'oceano infinito;
		  La
Ma il caldo l'avvolse, 
      Do    Re		       Mim
si sentì svanire e si mise a dormire.
      Sol	 Re
E fu solo del sole, 
Do     Re     Mim
come di mani future.
 Sol        Re
Restaron soltanto 
    Do	        Re	   Mim
il mare e un bikini amaranto.
E poi e poi, 
se ti scopri a ricordare,
Ti accorgerai 
che non te ne importa niente.
E capirai 
che una sera o una stagione
Son come lampi, 
luci accese  e dopo spente.
E capirai 
che la vera ambiguità
è la vita che viviamo, 
il qualcosa che chiamiamo 
esser uomini, 
E poi, e poi, 
quel vizio che ci ucciderà
Non sarà fumare o bere, 
ma il qualcosa che ti porti dentro,
     Mim      La
Cioè vivere, vivere
Mim        La  Mim
E poi, poi vivere.

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