Riflusso

Album

È contenuto nei seguenti album:
1981 Certi momenti

Testo Della Canzone

Riflusso di Pierangelo Bertoli

(Bertoli – M. Dieci – G. Borrelli)

Laura è ferma desso in una fabbrica di sogni e vede il mondo da un oblò
Franco ha messo all’asta il suo cervello e i suoi bisogni e vive come un orso in uno zoo
Maria non ha mai smesso di dormire neanche un’ora
Ma il principe non bacia per pietà
Sergio si è spostato sulle rive del qui è meglio e ricco adesso e parla di onestà
Il buio ha preso il posto del coraggio di vedere, paura al posto della verità
Si parla sotto voce o nel chiuso delle stanze, nessuno canta più di libertà
Adesso che è una colpa solo avere un’opinione, che più sicuro poi non si sa mai
Che quello emarginato pure è un terrorista o forse è un poliziotto e non lo sai
Ma voglio almeno dire due parole in nome di chi lotta per la vita
Potete forse farci rallentare però non vi crediate sia finita
Chissà se guarderemo i nostri figli apertamente dicendo almeno adesso tocca a voi
O scuoteremo il capo come un branco di imbecilli spiegando quali esempi siamo noi
Racconteremo storie come reduci noiosi o forse fingeremo dignità
Oppure gli offriremo fumo, sesso e disimpegno , le perle della nostra eredità
Il tempo si trascina inesorabile, dottore, e affondo i denti nella verità
E porta a galla i veli i fabbricanti del terrore e non ha posto per chi se ne va
E Laura sguazzerà dentro ai suoi sogni comatosi
E un giorno finalmente morirà
E Sergio comprerà, Franco e Maria novelli sposi
Così sarà sicuro e arriverà
Ma voglio almeno dire due parole in nome di chi lotta per la vita
Potete forse farci rallentare però non vi crediate sia finita.

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Accordi

   
intro: sol do sol re sol re

sol                           do
Laura e' ferma adesso in una fabbrica di sogni
   re                          sol re
e vede il mondo fuori da un oblo'
sol                                 do
franco ha messo all'asta il suo cervello e i suoi bisogni
                            re
e vive come un orso in uno zoo
do                             re
maria non ha mai smesso di dormire neanche un'ora
         sol        si7        mim do
ma il principe non bacia per pieta'
   sol                          re             do
e sergio si e' spostato sulle rive del qui e' meglio
    sol            re           sol
e' ricco e adesso parla di onesta'

sol do re

il buio ha preso il posto del coraggio di vedere
paura al posto della verita'
si parla sottovoce o nel chiuso delle stanze
nessuno parla piu' di liberta'
adesso che e' una colpa solo avere un'opinione
chi e' piu' sicoro poi non si sa mai
che quello e' emarginato oppure un terrorista
o forse e' un polizziotto e non lo sai

sol do re

 sol               do         re
 ma voglio almeno dire due parole
     do                       sol re
 in nome di chi lotta per la vi---ta
           sol                    re  mim
 potete forse farci rallenta---re
    do                        sol re
 pero' non vi crediate sia fini---ta

chissa' se guarderemo i nostri figli apertamente
dicendo almeno adesso tocca a voi
o scuoteremo il capo come un branco d'imbecilli
spiegando quali esempi siamo noi
racconteremo storie come reduci noiosi
o forse fingeremo dignita'
oppure gli offriremo fumo sesso e disimpegno
le perle della nostra eredita'

il tempo si trascina inesorabile e dottore
e affonda i denti nella verita'
e porta a galla i veri fabbricanti del terrore
e non ha posto per chi se ne va
e Laura sguazzera' dentro i suoi sogni comatosi
e un giorno finalmente morira'
e sergio comprera' franco e maria novelli sposi
cosi' sara' sicuro e arrivera'

 ma voglio almeno dire due parole
 in nome di chi lotta per la vita
 potete forse farci rallentare
 pero' non vi crediate sia finita

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