Ti voglio – Nomadi

Album

È contenuto nei seguenti album:

1967 Per quando noi non ci saremo
1987 In concerto (vol.2)
1999 SOS con rabbia e con amore

Testo Della Canzone

Ti voglio – Nomadi di Nomadi

(testo originale e musica di Bob Dylan)
(testo italiano di Giorgio Calabrese)

Falsi sospiri di becchini,

di suonatori di organino

le orchestre dicon che dovrei lasciarti,

campane in festa e trombe d’auto

sghignazzano in faccia a me

è ingiusto sai se ti perdo.

Ti voglio, ti voglio, ti voglio con me

quanto ti voglio…

Politicanti, alcolizzati

schivano gli occhi di affamati

e un redentore da due soldi, ti aspetta

io aspetto chi allontanerà

l’amaro calice da me

e mi dirà di aprir la porta a te.

Ti voglio, ti voglio, ti voglio con me

quanto ti voglio…

I padri non ci sono più

il vero amore è sotterrato

e i figli han disdegnato me

perché non vi ho pensato.

Ritorno al solito motel

la cameriera è sempre là

ed è gentile come sempre, con me

lei vede tutto, e sa già

che io vorrei essere con te

ma non dice niente, lei sa che

Ti voglio, ti voglio, ti voglio con me

quanto ti voglio…

Il tuo bamboccio l’ho incontrato

ancora un po’ e l’avrei strozzato

non son stato furbo, lo sai

campane in festa e trombe d’auto

sghignazzano in faccia a me

è ingiusto sai, se ti perdo.

Ti voglio, ti voglio, ti voglio con me

quanto ti voglio…

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Accordi

   
INTRO: FA / LAm / REm / DO / FA / FA

FA                                                  LAm
Falsi sospiri di becchini, di suonatori di organino,
          REm                                            DO
le orchestre dicon che dovrei lasciarti.
SIb                                                                    LAm
Campane, feste e trombe d'auto sghignazzano in faccia a me,
REm                            DO
è ingiusto sai se ti perdo.

FA               Lam            REm                 DO
Ti voglio, ti voglio, ti voglio con me.
FA
Quanto ti voglio...

Politicanti alcolizzati schivano gli occhi di affamati
e un redentore da due soldi ti aspetta.
Io aspetto chi allontanerà l'amaro calice da me
e mi dirà di aprir la porta a te.
Ti voglio, ti voglio, ti voglio con me.
Quanto ti voglio...

LAm                                            REm
I padri non ci sono più, il vero amore è sotterrato
LAm                                                     Sib                       DO
e i figli han disdegnato me perché non vi ho pensato.

Ritorno al solito motel la cameriera è sempre là
ed è gentile come sempre con me.
Lei vede tutto e sa già che io vorrei essere con te,
ma non dice niente, lei sa che...

ti voglio, ti voglio, ti voglio, con me.
Quanto ti voglio...

Il tuo bamboccio l'ho incontrato, ancora un po' e l'avrei strozzato;
non sono stato furbo, lo so.
Campane, feste e trombe d'auto sghignazzano in faccia a me,
è ingiusto sai se ti perdo.

Ti voglio, ti voglio, ti voglio, con me.
Quanto ti voglio...

LAm / REm / DO
SIb / LAm / REm / DO
FA / LAm / REm / DO
SIb / LAm / REm / DO
	

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