Amapola – Giorgio Consolini

(KIKA) - MILANO - E' morto a Milano il 29 marzo Enzo Jannacci. Cantautore, cabarettista, tra i protagonisti della scena musicale italiana, oltre che cardiologo, si è spento all'età di settantasette anni. Jannacci era malato di cancro e negli ultimi giorni le sue condizioni di salute erano peggiorate, infatti era stato ricoverato alla clinica Columbus. Il cantante si è spento intorno alle 20,30. Con lui in ospedale c'era tutta la famiglia. Artista ironico ed ecclettico, Jannacci e' ricordato come uno dei pionieri del rock and roll italiano, insieme ad Adriano Celentano, Luigi Tenco, Little Tony e Giorgio Gaber, con il quale ha formato un sodalizio durato più di quarant'anni. Tra i suoi successi più conosciuti: Ho visto un re e Vengo anch'io.

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Amapola – Giorgio Consolini

(di J.M. Lacalle – A. Gamse – Bruno)
* Enzo Jannacci1985 L’importante

Nel cuor
della Pampa profumata
va il suon
d’una dolce serenata.

Tra i fior,
canta il gitano alla sua amata
la bella canzon
con immensa passion.

Amapola,
dolcissima Amapola,
la sfinge del mio cuore
sei tu sola.

Io ti bramo,
t’invoco follemente
per dirti t’amo
appassionatamente.

Amapola,
vaghissima Amapola
la luce dei miei sogni
sei per me.

Deliziosa,
armoniosa
come il suono
della mia mandola.

Di già
spunta l’alba di lontano
e ancor
canta il misero gitano.

Lassù,
dalla sua amata attende invano
un bacio ed un fior,
un sospiro d’amor.

Amapola,
vaghissima Amapola
la luce dei miei sogni
sei per me.

Deliziosa,
armoniosa
come il suono
della mia mandola.

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