Amedeo Wolfango

Album

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1976 Accenti

Testo Della Canzone

Amedeo Wolfango di Le Mele Verdi

(di Giorgio LaneveLuciano Beretta / A.W.Mozart Giorgio LaneveGiovanni Bobbio)

Qui, la storia vera di Amedeo
che dalla mamma e dal papà
era considerato un deo!
Per la verità
aveva un altro nome, e di qualità
il nome del bisnonno suo
che era Wolfango.

No! Giù nel cortil coi ragazzacci, no!
Le brutte cose imparerai…
se tu vuoi bene alla tua mamma, nein!
Ma… però… si sa
che l’Amedeo Wolfango in cortile andò
così che il fango lo sporcò…
povero Wolfango!

E’ da quando è nato che è una vittima
li seduto sempre giorno e notte sta
“diann” un si bemolle, un re, un do…
sul pianoforte e il clavicembalo,
consuma gli occhi e le sue dita.
Wolfango, bravo bene, bis!
gli dice sempre la sua mamma
tesoro mio vieni qui,
che il pianoforte è la tua fiamma…

Ma nessuno sa
che le suonate al piano che ha composto lui
gliel’ha suonate in test un dì
proprio la sua mamma.

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