Cuenta – Federica Abbate

image_pdfCrea Pdfimage_printStampa

Cuenta – Federica Abbate canzone pubblicata per la prima volta nell’anno 2018

Testo della canzone: Cuenta – Federica Abbate

In fondo al testo trovate il video della canzone

Cuenta – Federica Abbate Testo:

In mano una baguette, la radio che balbetta (bla-bla-bla)
E mentre parli il vento fuma la tua sigaretta
Ormai siamo alla cuenta, alla doggy bag
E il tuo profumo che c’ha non so più di me
Viso plumbeo, una schiccera
Come col Subbuteo
Faccio appassire anche l’ultimo fioretto
Evito i silenzi imbarazzanti in ascensore
M’avvicino in doccia sento le doti canore
Una giornata timida che si è arrossita
Io resto al letto co’ ‘n filmetto streaming in sub ita
I clacson cantano pare che è lo Zecchino d’Oro
Un vinello vuoto digerisce morti di Marlboro, ehi
Speranze dentro un trolley
Noi che ridevamo a crepapelle in un blue monday, mo’

Cade giù il soffito e crolla il cielo in questa stanza
Si aprono le acque mentre passa l’ambulanza
Mentre io ti strappo i tatuaggi dalle braccia
E’ l’una e già di schene e c’è la gente che si affaccia

Ma come mai
Te l’avevo detto mille volte facevi sì
Ma tu non mi ascolti mai
Ti cerco nell’ombra
Sotto questi lampioni rotti
Ma in questa città
Non c’incontriamo mai
Non c’incontriamo mai
Neanche di notte
Ma in questa città
Non c’incontriamo mai
Non c’incontriamo mai
Neanche di notte
Notte

7:30 e io rimando un’altra sveglia
E tiro su il piumone fin sopra la testa
Ti ho incrociato mentre stavo in dormiveglia
Ed esco col maglione messo alla rovescia
E sono al bare e sto impegnato a fare niente
Non ci incontriamo mai, ma io ti cerco sempre (‘ndo?)
Al terminal delle partenze
Tra le pieghe del letto
Tra le rughe sul viso della gente
Stiamo immobili
Col sole che ci spia dalle veneziane
Gli occhi rossi pe’ i pollini
Svolazza nel vento un foglio di giornale
E ci sporchiamo con la Vinavil
E ci perdevamo dentro questo vicoli
E se mi sporgo dalle scale ho le vertigini
Come fossimo vis-à-vis

Cade giù il soffito e crolla il cielo in questa stanza
Si aprono le acque mentre passa l’ambulanza
Mentre io ti strappo i tatuaggi dalle braccia
E’ l’una e già di schene e c’è la gente che si affaccia

Ma come mai
Te l’avevo detto mille volte facevi sì
Ma tu non mi ascolti mai
Ti cerco nell’ombra
Sotto questi lampioni rotti
Ma in questa città
Non c’incontriamo mai
Non c’incontriamo mai
Neanche di notte
Ma in questa città
Non c’incontriamo mai
Non c’incontriamo mai
Neanche di notte
Notte

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here