Fantasmi di città 

Nella foto distribuita dall'ufficio stampa il 3 maggio 2013 Enrico Ruggeri che si presenta al pubblico con il nuovo album 'Frankenstein' pubblicato assieme al libro 'Al centro del cerchio'. ANSA/UFFICIO STAMPA GOIGEST +++EDITORIAL USE ONLY - NO SALES+++

Album

È contenuto nei seguenti album:
1985 Tutto scorre

Testo Della Canzone

Fantasmi di città di Enrico Ruggeri

Li si incrocia in un momento, poi non li si vede più.
Un’occhiata a tradimento, un secondo a tu per tu.
Assonnati o pensatori, non si sa.
Condannati a dei grigiori senza età.
Non ti chiedi dove stanno andando.
Cosa stanno rincorrendo?
Come va, fantasmi di città?

Sono sempre frettolosi, non si fermeranno mai.
Primi attori negli specchi, ma comparse nel via vai.
E il pensiero corre con velocità
ma il semaforo si è fatto rosso già.
E la mano stringe il suo volante,
è passato già il presente.
Come va, fantasmi di città?

I fanali già si accendono, la strada si fa scura
e si corre verso casa con un senso di paura.
Buonanotte, miei compagni di ansietà
e domani molto in fretta arriverà
ed ognuno varca il suo portone,
un po’ rifugio, un po’ prigione.
Come va, fantasmi di citta?

Ed ognuno varca il suo portone,
un po’ rifugio, un po’ prigione.
Come và, fantasmi di città?

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here