Gabriella – I Gufi

Italian music and cabaret group I Gufi, wearing dark-coloured outfits and bowlers, sits on a roof ledge; from the left, the mime actor and white voice Gianni Magni -name-called cantamimo, the composer and lyricist Roberto Brivio -name-called cantamacabro, the cantor of the Milanese dialect Nanni Svampa -name-called cantastorie, and the jazz guitarist and bassist Lino Patruno -name-called cantamusico. Milan (Italy), 1966.

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Gabriella –  I Gufi

(di Nanni SvampaLino Patruno)Gabriella cabaret dei GUFI
Ambrosino Borella Svampa

C’era una volta una piccola bambi i na
Gabriella di nome si chiamava
ogni sera la mamma la sgridava:
Su che e’ tardi, e’ ora di dormir!

Ma come tutte le bimbe
in questo mo o ndo
lei sognava di diventare grande
e pensava, finito il girotondo,
Quante cose quel giorno potro’ far.

Ma una volta divenuta grande
tante cose ancor non si spiegava
ad esempio ella non capiva
perche’ di sera non potesse uscir.

Il paparino allora le dice e va:
Tu di sera no, non devi uscire
nella notte, sai, si puo’ peccare
e la gente e’ pronta a mormorar.

Fu da quel giorno
che tutti i pomeri i ggi
Gabriella uscendo un paio d’ore
con Gastone andava a far l’amore
rispettando il consiglio di papa’.

Ma un brutto giorno
si accorse di star ma a le
e decise di andare da un dottore
specialista in pratiche d’amore
che la cosa poteva rimediar.

Quel dottore disgraziatamente
riceveva solo nottetempo
Gabriella, brava ed ubbidiente
non poteva farsi visitar.

Accipicchia! La questione e’ gra a ve
questa storia prima o poi deve finire:
o si cambia il sistema di educare
o si sposta l’orario dei dottor.
.

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.


[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   

               Am

Am     C
C'era una volta una piccola bambi i na
Gabriella di nome si chiamava
Dm        G                 Am
ogni sera la mamma la sgridava:
          G
Su che e' tardi, e' ora di dormir!

C
Ma come tutte le bimbe 
in questo mo o ndo
lei sognava di diventare grande
Dm     G                    C
e pensava, finito il girotondo,
            G
Quante cose quel giorno potro' far.

       Am
Ma una volta divenuta grande
G       Am           G
tante cose ancor non si spiegava
       D
ad esempio ella non capiva
G            D
perche' di sera non potesse uscir.

       C
Il paparino allora le dice e va:
                         Dm
Tu di sera no, non devi uscire
         G                     Am
nella notte, sai, si puo' peccare
        G
e la gente e' pronta a mormorar.

C
Fu da quel giorno 
che tutti i pomeri i ggi
Gabriella uscendo un paio d'ore
Dm       G                  Am
con Gastone andava a far l'amore
         G
rispettando il consiglio di papa'.

C
Ma un brutto giorno 
si accorse di star ma a le
                            D
e decise di andare da un dottore
        G                 Am
specialista in pratiche d'amore
            G
che la cosa poteva rimediar.

          Am
Quel dottore disgraziatamente
G     Am              G
riceveva solo nottetempo
           D                G
Gabriella, brava ed ubbidiente
        D
non poteva farsi visitar.

             C
Accipicchia! La questione e' gra a ve
questa storia prima o poi deve finire:
Dm      G                    Am
o si cambia il sistema di educare
            G
o si sposta l'orario dei dottor.
C
.

Canzoni Anni ’60



LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here