Il debole tra i due

Album

È contenuto nei seguenti album:

2001 Ognuno fa quello che gli pare?

Testo Della Canzone

Il debole tra i due di Max Gazzè

Max GazzèPaola Turci

Seduce te assorbendo
in stile molle
e fermento
un lento progredire
dirottato
verso l’abnorme
verso quel che
e’ male smisurato
che per i
pesi barcolli
ingrassi il respiro
su me
che ti ambivo
la bocca

sciocca deviazione
la tua
come una svolta
secca sbalordisci
e sorprendi tutti
i capricci a
diventare necessita’

chissa’ per quale
patologia
ti ho sentita
e vista
via via
peggiorare nel modo
nel tempo

seduce il fenomeno
memoria
l’accadimento
asciutto e’ principe
di una storia
d’amore
che quasi muore
ed esce senza
avviso sulla porta
non te ne
sei accorta

ma eri
piu’ bella
e piu’ gentile
prima di finire
in pasto
all’indolenza
prima dell’abuso
a gomiti larghi
sul tuo corpo
che mi era
perfetto
tu che ora
tratti l’aspetto
come un traditore

amore non perdere
mai ti prego
l’unico rimasto
fra i nostri fili
di appartenenza
resto io
con la mia presenza

e resti tu
innamorata
nell’occhio
che stringi
a fessura
perche’ veda
l’ombra di me
innamorato ancora
e incolpa
il debole fra i due
scegli dove
meglio affonda
la lama del
tuo coltello
ingorda nella
fame del ficcare

e resti tu
innamorata
nell’occhio
che stringi
a fessura
perche’ veda
l’ombra di me
innamorato ancora

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Accordi

   
DO   SOL (x4)
LA-  FA (x3)
LA-  SOL

   LA-                          DO       SOL
Seduce te assorbendo in stile molle e fermento
   LA-                   DO            SOL
un lento  progredire dirottato verso l'abnorme
       LA-                                     SOL
Verso quel che è male smisurato che per il peso barcolli
  LA-                                        SOL
ingrassi e respiro su me che ti ammiro la bocca
 LA-          SOL     LA-       SOL                  LA- (SOL) LA-              SOL          LA-       SOL
Sciocca deviazione la tua con una svolta secca sbalordisci e sorprendi tutti i capricci a diventare necessità
lento...
    LA-           DO        SOL          FA       LA-                 DO          SOL
Chissà per quale patologia ti ho sentita e vista via via peggiorare nel modo nel tempo.

   LA-                      DO  SOL
Seduce te il fenomeno memoria
  LA-                            DO   SOL

l'accadimento asciutto e principe 
       LA-                 SOL
di una storia d'amore che quasi muore 
   LA-                       SOL
ed esce senza avviso sulla porta, 
LA-                       SOL
Non te ne sei accorta ma eri più bella e più gentile 
LA-                 DO          SOL
prima di finire in pasto all'indolenza.
LA-          SOL   LA-   SOL           LA-        SOL       LA-       SOL
Prima dell'abuso a gomiti larghi sul tuo corpo che mi era perfetto.
LA-          SOL LA-  SOL          LA-       SOL  
Tu che ora tratti l'aspetto come un traditore
lento...
    LA-              DO          SOL      FA          LA-            DO          SOL
Amore non perdere mai ti prego l'unico rimasto fra i nostri fili d'appartenenza resto io con la mia presenza

DO   SOL (x4)
LA-  FA (x3)
LA-  SOL
E resti tu innamorato nell'occhio che stringi a fessura

Perché veda l'ombra di me innamorato ancora

Ed in colpa il debole fra i due

Scegli dove meglio l'affonda

La lama del tuo coltello

Ingorda nella fame del fingar

E resti tu innamorato nell'occhio che stringi a fessura

Perché veda l'ombra di me innamorato ancora



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