In favelas

The music band Nomadi on a terrace. From left, Umberto Maggi, Augusto Daolio, Beppe Carletti, Paolo Lancellotti, Chris Dennis. Asiago (VI), Italy, 1974.

Introduzione

Indice

Album

È contenuto nei seguenti album:

1994 La settima onda

Testo Della Canzone

In favelas di Nomadi

Non ci sono prati, solo muri consumati, per giocare poche

pietre o qualche canna di bambù.

Per vivere, rubare, per sopravvivere, ammazzare, strana

legge della vita di tribù.

In favelas.

In favelas.

Sembra che qualcuno ha disdegnato loro il cielo

negl’occhi brilla l’odio e nelle vene scorre il gelo

Nati tra ingiustizie, tra rifiuti ed immondizie prima ancora di

acquistarla han già perso dignità.

Sogni tra le stelle in mano poche caramelle, il passato è

inesistente, non ha volto il presente.

Sfilano le squadre della morte per le strade alla ricerca di

giustizia e giustizia non sarà.

In favelas.

In favelas.

Brucia tra le fiamme il cuore dentro le capanne

uccisi sopra un marciapiede, tanto, nessuno vede.

Il mondo li rifiuta, perché il mondo non aiuta

ti ha chiamato a stare zitto, questo è l’unico diritto.

Sogni tra le stelle in mano poche caramelle, il passato è

inesistente, non ha volto il presente.

Sfilano le squadre della morte per le strade alla ricerca di

giustizia e giustizia non sarà.

In favelas.

In favelas.

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