La deriva

Album

È contenuto nei seguenti album:

1985 Ci penserà poi il computer

Testo Della Canzone

La deriva di Nomadi

La luce e la fortuna
la notte spegnerà
fermando i miei pensieri azzurri
di amore e di lealtà.

E adesso sarà il vento
o forse nostalgia
che mi riporta nella mente
una dolce melodia
un canto di leggenda
per noi rimasti qui
a consumare piano piano
l’ultimo “chissà”.

Negli occhi tuoi un po’ stanchi
che guardano più in là
s’illumina anche il silenzio
che non si spezzerà.

La vita è un fiume lento
ricama la poesia
ti prende per la mano solo
se tu hai tanta fantasia
se vedi oltre le nubi
il sole che non c’è
se senti dentro le voci forti
che gridano la verità.

Noi sempre alla deriva
noi sola ambiguità
noi fermi ad aspettare un treno
che non arriverà.

Noi oggi come ieri
la stessa identità
ci siamo amati solo un giorno
ma tanto tempo fa.

Io sogno ad occhi aperti
tu li che dormi già
e accendo un’altra sigaretta
che non ti disturberà.

Il fumo sale adagio
un bicchiere in compagnia
non fa sorrisi dalla noia
non offre ipocrisia
e noi qui al nostro posto
con qualche ruga in più
noi come automi indifferenti
che anelano andare su.

Noi sempre alla deriva
noi sola ambiguità
noi fermi ad aspettare un treno
che non arriverà.

Noi oggi come ieri
la stessa identità
ci siamo amati solo un giorno
ma tanto tempo fa.

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
Intro: Do  Sol#  Fa  Sol (2 volte)

Do                           Fa-                       Do  Mi-
La luce, la fortuna, la notte spegnerà,
                                 La-               Re                    Sol
fermando i miei pensieri azzurri, d’amore e di realtà.
Do                               Fa-                   Do  Mi-
E adesso sale il vento, o forse è nostalgia,
                                 La-               Re                    Sol
che mi riporta nella mente una dolce melodia.
Sol#             Re#         Sol#              Re#
Un canto di leggenda per noi rimasti qui
Do                Sol            Fa                Sol
a consumare piano piano l’ultimo chissà.

Strum: Do  Sol#  Fa  Sol

Negli occhi tuoi un po’ stanchi che guardano più in là,
si illumina anche il silenzio che non si spezzerà.
La vita è un fiume lento, ricama poesia,
ti prende per la mano solo se tu hai tanta fantasia.
Se vedi oltre le nubi il sole che non c’è,
se sento dentro voci forti che gridano la verità.

Do                      Mi    La-                        Sib
Noi sempre alla deriva, noi solo ambiguità,
Fa                       Sol     Do        Sol                 Do     Sol
noi fermi ad aspettare un treno che non arriverà.
Do                    Mi      La-                 Sib
Noi oggi come ieri, la stessa identità,
Fa                     Sol       Do        Sol                 Do    Sol
ci siamo amati solo un giorno, ma tanto tempo fa.

Strum: Do  Sol#  Fa  Sol

Io sogno ad occhi aperti, tu lì che dormi già,
e accendo un’altra sigaretta, che non ti disturberà.
Il fumo sale adagio, un bicchiere in compagnia,
non fa sorrisi dalla noia, non offre ipocrisia.
E noi, qui al nostro posto, con qualche ruga in più.
Noi come automi indifferenti che anelano andare su.

Noi sempre alla deriva, noi solo ambiguità,
noi fermi ad aspettare un treno che non arriverà.
Noi oggi come ieri, la stessa identità,
ci siamo amati solo un giorno, ma tanto tempo fa.

 Finale: Do  Sol#  Fa  Sol (4 volte) Do



LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here