La mula del Parenzo

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Testo Della Canzone

La mula del Parenzo di Classici Italiani

La mula del Parenzo (lerì-lerà)
l’ha messo su bottega (lerì-lerà)
de tutto la vendeva
de tutto la vendeva.

La mula del Parenzo (lerì-lerà)
l’ha messo su bottega (lerì-lerà)
de tutto la vendeva
fora ch’el baccalà.

Perché non m’ami più?

La me morosa vecia (lerì-lerà)
la tegno de riserva (lerì-lerà)
e quando spunta l’erba
e quando spunta l’erba.

La me morosa vecia (lerì-lerà)
la tegno de riserva (lerì-lerà)
e quando spunta l’erba
la mando a pascolar.

Perché non m’ami più?

La mando a pascolare (lerì-lerà)
nel mese di settembre (lerì-lerà)
e quando vien novembre
e quando vien novembre.

La mando a pascolare (lerì-lerà)
nel mese di settembre (lerì-lerà)
e quando vien novembre
la vado a ritirar.

Perché non m’ami più?

La mando a pascolare (lerì-lerà)
insieme alle caprette (lerì-lerà)
l’amor con le servette
l’amor con le servette.

La mando a pascolare (lerì-lerà)
insieme alle caprette (lerì-lerà)
l’amor con le servette
non lo farò mai più.

Perché non m’ami più?

Se il mare fosse pocia (lerì-lerà)
e i monti de polenta (lerì-lerà)
o mamma che pociade
o mamma che pociade.

Se il mare fosse pocia (lerì-lerà)
e i monti de polenta (lerì-lerà)
o mamma che pociade
“Polenta e baccalà”.

Perché non m’ami più?

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