La voce degli ubriachi

Album

È contenuto nei seguenti album:
1994 Giò Di Tonno

Testo Della Canzone

La voce degli ubriachi di Giò Di Tonno

La voce degli ubriachi
senza domani, senza ragioni
si staglia in quest’aria fredda
senza timori né convinzioni
si ferma senza pudori
senza paura delle opinioni
e in quest’aria senza colori
gioca col filo degli aquiloni

La voce degli ubriachi
è come l‘acqua di un grande deserto
è il coro di pezzi di vetro
è come nuvole in un cielo aperto
è la voce di uomini senza gloria
senza fortuna ma chissà quanta storia

È la storia di uomini persi
sotto la falda del proprio cappello
è la storia di un uomo che vive
alla ricerca del sogno più bello
uomini che si rifugiano
dietro le lenti di occhiali scuri
e da dietro guardano il mondo
almeno un po’ più sicuri

Gli ubriachi affogano i pensieri
tra la onde di un bicchiere di vino
e te li perdi per giorni interi
anche se parlano lì vicino
e parlano di cuori infranti
e di una storia per loro mai finita
e bestemmiano di diavoli e santi
per poco tempo padroni della vita

Gli ubriachi si specchiano gli occhi
sul fondo piatto di una storia triste
e il loro cuore batte lento i rintocchi
di un’esistenza di cose mai viste
e poi piangono lacrime amare
tanto le lacrime non valgono niente
piccole lacrime che sanno di mare
piccole lacrime perse tra la gente

E non puoi immaginare
il freddo che fa sotto il loro vestito
non puoi immaginare
quanto fa male un cuore ferito
e tutto il sangue perso
per combattere una storia d’amore
te lo ritrovi
in un bicchiere di vino e di dolore

La voce degli ubriachi
l’hanno ascoltata anche in una chiesa
vibrava fra l’altare e Cristo
vibrava come una corda tesa

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