L’anatroccolo sposato

Gigi D'Alessio

Introduzione

Indice

Album

È contenuto nei seguenti album:

1998 E’ stato un piacere
1998 Tutto in un concerto
2003 Buona vita

Testo Della Canzone

L'anatroccolo sposato di Gigi D’Alessio

Sembrava una ragazza fusa,
le coprivano anche il naso quegli occhiali
senza età.
Per qualche brufolo sul viso rimaneva
chiusa in casa con la sua malinconia,
che le faceva compagnia,
ed io la odiavo.
Vestita da buttare via,
dava quella nostalgia di una vecchia ferrovia,
sembrava fatta con la cera
della luna qualche sera era l’altra sua metà,
caduta sopra la città, ed io
la odiavo.
Lo sguardo nero di un guerriero
50 chili di mistero mi portava sfiga,
come un gatto nero, come un miracolo annunciato
quell’anatroccolo e’ cambiato ed io
se avevo il tempo di pensare
che nell’odio c’era amore,
ero ‘o primm’ a ma vasà
forse gli occhiali
quei suoi vestiti, so stete a me ‘mbruglià
si travestiva fino al cuore,
quella strega dell’amore, me facette annammurà
vorrei gridare per non morire,
ce un’altro al posto mio.
La storia che t’ho raccontato
è un ricordo del passato che divido insieme a te.
Da quando lei si è innamorata,
ho perduto un grande amico ma non l’hai capito mai
solo stasera scoprirai,
che io l’ amavo.
Sarò un vigliacco per amore, facevo finta di pensare,
che portava sfiga come un gatto nero,
dell'”anotroccolo sposato” io sono ancora innamorato
ADDIO
se avevo il tempo di pensare
che nell’odio c’era amore,
ero ‘o primm’ a ma vasà
forse gli occhiali
quei suoi vestiti, so stete a me ‘mbruglià
si travestiva fino al cuore,
quella strega dell’amore, me facette annammurà
vorrei gridare per non morire,
ce un’altro al posto mio.

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