Le storie di ieri – Francesco De Gregori

 

Album

È contenuto nei seguenti album:

1975 Rimmel

Testo Della Canzone

Le storie di ieri – Francesco De Gregori

 

 

Fabrizio De Andrè

Mio padre ha una storia comune,
condivisa dalle sue generazioni,
la mascella nel cortile parlava,
troppi morti lo hanno tradito,
tutta gente che aveva capito.
E il bambino nel cortile sta giocando,
tira sassi nel cielo e nel mare,
ogni volta che colpisce una stella
chiude gli occhi e si mette a volare,
chiude gli occhi e si mette a volare.

E i cavalli a Salò sono morti di noia,
a giocare col nero perdi sempre,
Mussolini ha scritto anche poesie,
i poeti che brutte creature,
ogni volta che parlano è una truffa.
Ma mio padre è un ragazzo tranquillo,
la mattina legge molti giornali,
è convinto di avere delle idee.
E suo figlio è una nave pirata,
e suo figlio è una nave pirata.
E anche adesso è rimasta una scritta nera,
sopra il muro davanti a casa mia.
Dice che il movimento vincerà;
il gran capo ha la faccia serena,
la cravatta intonata alla camicia.

Ma il bambino nel cortile si è fermato,
si è stancato di seguire aquiloni,
si è seduto tra i ricordi vicini,
rumori lontani,
guarda il muro e si guarda le mani,
guarda il muro la e si guarda le mani.

 

https://youtu.be/gJLpR0NHp8Y

 

Accordi

MIb
Mio padre aveva un sogno comune
condiviso dalla sua generazione,
     MIb7               LAb  FA- 
la mascella al cortile parlava
MIb                      DO-  SOL-
troppi morti lo hanno tradito
LAb     MIb     SIb    MIb   MIb MIb4
tutta gente che aveva capito
MIb
E il bambino nel cortile sta giocando
tira sassi nel cielo e nel mare
     MIb7                   LAb
ogni volta che colpisce una stella
MIb                      DO-  SOL-
chiude gli occhi e si mette a sognare
LAb     MIb     SIb    MIb   MIb MIb4
chiude gli occhi e si mette a volare
E i cavalli a Salò sono morti di noia
a giocare col nero perdi sempre
Mussolini ha scritto anche poesie
i poeti che strane creature
ogni volta che parlano è una truffa
  FA   SIb                FA 
Ma mio padre è un ragazzo tranquillo
                 SIb       FA
la mattina legge molti giornali
     FA7                  SIb
è convinto di avere delle idee
      FA           DO7    RE- LA-
e suo figlio è una nave pirata
         FA 
E anche adesso è rimasta una scritta nera
sopra il muro davanti casa mia
dice che il movimento vincerà
il gran capo ha la faccia serena
la cravatta intonata alla camicia
Ma il bambino nel cortile si è fermato
si è stancato di seguire gli aquiloni
si è seduto tra i ricordi vicini, i rumori lontani
                              RE- LA-
guarda il muro e si guarda le mani
SIb       FA        DO        RE- LA- 
guarda il muro e si guarda le mani
SIb       FA        DO7       FA
guarda il muro e si guarda le mani 

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