Leati Geppo

Testo Della Canzone

Leati Geppo di Canzoni Fiorentine

Canzoni della Toscana
Daisy Lumini

Leati Geppo che i’ sole gli è leo,
va giù nell’aia e pigghia i’ perticone,
chiamile quelle donne t’ha invitao
e s’ha da andare a battere ‘i marone.

Leatevi da i’ sonno o ‘briaconi,
ché giunta l’è per voi la gran cuccagna,
s’ha da mangià de’ polli e de’ piccioni
e bé d’i’ vin che vien dalla campagna.

E stasera quando si torna
si farà una sballottata
e po’ dopo una sonata,
tutti allegri si starà.
Addio Carola, Carola addio.

E voi massaie badate a quegli agnelli
e dategli la broda a’ tempaioli
levate la farina da’ mastelli
e giurammio, se no vi scoppieranno.

Fé de diàolo, fé de’ diàolo
salato mondo,
fé de’ diàolo, fé de’ diàolo
salato mondo.

Sarà de’ nostri anche Peppin di’ Noce
e detto gli ho che porti l’organino,
giusto n’ha compro uno a sette voce
lo fa sonà che sembra un calderino.

Gli è un tremoto, gli è un accidente
tutti i versi gli sa fà,
gli è un tremoto, gli è un accidente
tutti i versi gli sa fà,
Addio Carola, Carola addio.

L’avevo detto anche a i’ so’ Priore
perché anche lui venisse a i’ ritrovato
ma m’ha mandato a dire pe i’ fattore
che l’è ni letto tutto ammalazzato.

Gli è in cucina colla su’ serva
a aiutagli a risciacquà,
gli è in cucina colla su’ serva
a aiutagli a risciacquà,
Addio Carola, Carola addio.

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