Per sempre presente

Bologna - 01 Settembre 1981 - Lucio Dalla durante il concerto alla festa nazionale dell'Unità (Roberto Serra / Iguana Press)

Album

È contenuto nei seguenti album:
2003 Lucio

Testo Della Canzone

Per sempre presente di Lucio Dalla

«Mi chiamo Tonino, e abito qui vicino…»
« E allora?»

Questo bel cielo sereno mi colora d’azzurro fino al limite estremo
Tienilo sempre presente
Confuso in un sole di sogno
mi sento di un bene che un po’
mi vergogno
Ma è affascinante
E se questo momento è un granello di sabbia in una spiaggia
che è guerra fa niente
Tienilo sempre presente

E che cosa credevi che fosse
la vita se non goder di una sosta
In una lotta infinita

Voglio stampare nella mia mente questo momento
Per non andare più a fondo

Come il profumo dei fiori che
dentro qualcosa geloso rinchiudi
Ma da annusare all’istante

Quando il dolore ha il sopravvento e la voce di chi mi vuol bene
Ti giuro non sento

Quando mi sembra che questa vita segua una strada
Che non ha via d’uscita
Per sempre presente
Per sempre presente
Per sempre presente
Per sempre presente

Così voglio dire a questo bel cielo sereno che si colora d’azzurro
Che sono sempre presente

E che non è vero come dice qualcuno: quello è diventato un po’ scemo
Non capisce più niente

E’ che il dolore ha il sopravvento
e la voce di chi mi vuol bene
Proprio di chi mi vuol bene
Ti giuro non sento
Ma anche se questa vita sembra solo una strada
Che non ha via d’uscita

Per sempre presente
Per sempre presente
Per sempre presente
Per sempre presente

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