Quello che canta Onliù – Enzo Jannacci

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Album

È contenuto nei seguenti album:

1980 Ci vuole orecchio
2008 Jannacci: The Best

Testo Della Canzone

Quello che canta Onliù – Enzo Jannacci

Quando capirai che non potrò più camminare,
neanche in mezzo alla strada?
quando capirai che non potrò
neanche aggrapparmi a quel balcone,
che c’è in mezzo alla strada?
quando arriverà la sera
e penserai che la mattina dopo non potrebbe arrivar mai
E TU ERI LA’ CHE STAVI AL MARE,
CHE BEL FRESCO ONDE EVITARE,
CHE TI FREGA DI UNO CHE
FA FATICA A CAMMINARE
E ALLORA
Quando mi dirai che è proprio roba da imbecilli
vomitare proprio in mezzo alla strada,
e quando ti dirò che è per fatica di capirti che mi vien da vomitare, qui giù in strada,
e quando arriverà la sera e penserai che la mattina dopo non potrebbe più arrivare
E TU ERI LA’ CHE STAVI AL MARE,
CHE BEL FRESCO ONDE EVITARE,
CHE TI FREGA DI UNO CHE
FA FATICA A VOMITARE
E ALLORA

Portami in fondo alla piazza,
là dove canta il jukebox,
senti se c’è ancora quello che canta Onliù, Onliuuu…
E portami in fondo alla piazza,
fammi cantare con lui.
Accertarsi bene che quello che canta
sia proprio Onliù. Onliuuu…

E quando mi dirai che anticamente masturbarsi era peccato veniale.
Quando capirai che umanamente è l’insalata che mancava di sale.
E dopo arriverà la sera e capirai che la mattina dopo non poteva più arrivare
E TU CHE CAZZO SEI VENUTO,
SEI VENUTO VIA DAL MARE,
CHE BEL FRESCO A RIVA STARE,
CHE TI FREGA DI UNO CHE,
E SI VOLEVA RIMBAMBIRE
E ALLORA

Vai proprio in fondo alla piazza,
senti che canta Onliù,
senti se c’è ancora quello che canta Onliù, Onliuuu…
Vai proprio in fondo alla piazza,
và, fatti cantare da lui:
Prima Accertarsi Bene
Che Quello Che Canta sia proprio Onliù, Onliuuu…

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