Scusa mamma – PRAT Testo della canzone

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Il Testo della canzone di:
Scusa mamma – PRAT

c’è chi non accusa l’ansia
ho un problema di fisso perverso
ti chiedo scusa mamma
non sono stato un figlio perfetto
volevi un figlio diplomato con il massimo dei voti ma mi sono ritrovato al massimo nei rovi
volevi che lavorassi in un ambito con le doti ma sono sul lastrico mentre mastico questi nodi

tu che sei sempre gentile mentre io son scuro in volto quando ti faccio soffrire
so che non mi scuso molto quando ti sto per mentire finisco che sudo il doppio
ma se stessi per morire ti farei scudo col corpo
io che voglio cambiare il fato come gli alieni
ma mi ritrovo senza fiato come gli atleti
io che ci sono sempre stato quando cadevi
perchè tu mi hai sempre dato anche quello che non avevi adesso
io ho un solo pensiero quella volta che ti chiesi io voglio stare leggero voglio togliermi sti pesi

io sono stato sereno solamente nove mesi
mamma hai partorito sto guerriero come Teti
so che quei soldi me li devo meritare
io che salto il pasto non mi bastano per registrare ma ti giuro
che ne varranno la pena i 30 chilometri per andare in studio

adesso cosa diranno mentre l’arpia canta e ora che mi disarmo metto via l’arma ancora
che ti lascio la mia biancheria sparsa senza di te è un disastro a partire dalla mia stanza

ritornello:
scusa mamma
ne ho combinate abbastanza la testa dovrei abbassarla
vorrei tornar bambino soltanto per stare un pò tra le tue braccia non avrei voluto farti del male
ma sono nato una testa calda
ho tatuato una conchiglia sulla pancia
il tuo nome sulla perla
per la famiglia che è sempre rimasta

il disegno che esprime la tua bellezza
intrappolati fra le grinfie della vita

hai le prime grinze ma per me sei una diva
ne alzeremo una pila alta quanto la sfinge di giza so stanco di vederti a lavoro alle 5 di mattina
ci siamo pentiti di tutto
il male che ci siamo fatti perchè siamo felici in gruppo resto come i detriti distrutto
principessa anche senza vestiti di lusso

se qualcuno ti toccasse sarei pronto a fare fuoco il conto non è d’accordo
ma il tuo sorriso vale oro da piccolo da te non volevo mai allontanarmi son cresciuto in fretta
e da te vorrei tornarci adesso la magia si è diffusa, la melodia inclusa per me sei come una poesia di Neruda
siamo ricchi se la nostra fantasia si usa

volevo dirti solo per la vita mia scusa

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