Stringi i pugni

The music band Nomadi on a terrace. From left, Umberto Maggi, Augusto Daolio, Beppe Carletti, Paolo Lancellotti, Chris Dennis. Asiago (VI), Italy, 1974.

Album

È contenuto nei seguenti album:

2004 Corpo estraneo

Testo Della Canzone

Stringi i pugni di Nomadi

Non cambiare mai,

Non cambiare mai

Non barattare le tue lacrime

Tu sei forte se lo vuoi

Hai ragione sai

Ad essere come sei

Non è vero che sei debole

Perché cerchi l’impossibile

Adesso dimmi cosa ne fai

Dei sentimenti finti cosa ne fai

E le religioni dell’apparire

E dei tuoi sensi di colpa dimmi

Stringi i pugni, stringi i pugni

Stringi i pugni e sarà

Come il gioco di un’età mai andata via

Non cambiare mai non cambiare mai

E se ti dicono di smettere

Sogna ancor più forte

Hai ragione sai ad essere come sei

Credi ancora nelle favole

E’ il modo giusto di difenderti

Adesso dimmi cosa ne fai

Dei sentimenti finti cosa ne fai

E le religioni dell’apparire

E dei tuoi sensi di colpa dimmi

Stringi i pugni,stringi i pugni

Stringi i pugni e sarà

Come il gioco di un’età mai andata via

Come un sogno un’utopia

Con un pizzico di magia

Io questo sono e così sia

Stringi i pugni e vola via

Stringi i pugni,stringi i pugni

Stringi i pugni e sarà

Come il gioco di un’età mai andata via

Come un sogno un’utopia

Con un pizzico di magia

Io questo sono e così sia

Stringi i pugni e vola via

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