Ti ricordi Nina

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Ti ricordi Nina di Gianni Nebbiosi

Gianni Nebbiosi

Ti ricordi Nina
il vecchio girotondo
nella campagna chiara
di mezza primavera
per far crescere il grano
pregavi un dio lontano
un dio che non si paga:
e ti chiamaron maga.

Ti ricordi Nina
quando arrivò l’estate
il tuo parlar col cielo
con l’erba e con il melo
il tuo fuggir nei campi
quando la notte canta:
e ti chiamaron santa.

Ti ricordi Nina
la luce dell’inverno
e le case erano tane
per spartirsi la fame
tu stavi in mezzo al gelo
e bestemmiavi il cielo
con gli occhi di chi prega:
e ti chiamaron strega.

Ti ricordi Nina
il medico in paese
venuto da lontano
col suo camice bianco
ed un sorriso stanco
inutile e tagliente
come la vecchia latta:
e ti chiamaron matta.

E ti chiamaron matta
e ti chiamaron matta.

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

Accordi

     
La-
Ti ricordi Nina
   Sib          La-
il vecchio girotondo
   Sib           La-
nella campagna chiara
   Sib        La-
di mezza primavera
    Fa              La-
per far crescere il grano
   Fa              La-
pregavi un dio lontano
   Sib             La-
un dio che non si paga:
  Mi7            La-
e ti chiamaron maga.

Ti ricordi Nina
quando arrivò l'estate
il tuo parlar col cielo
con l'erba e con il melo
il tuo fuggir nei campi
quando la notte canta:
e ti chiamaron santa.

Ti ricordi Nina
la luce dell'inverno
e le case erano tane
per spartirsi la fame
tu stavi in mezzo al gelo
e bestemmiavi il cielo
con gli occhi di chi prega:
e ti chiamaron strega.

Ti ricordi Nina
il medico in paese
venuto da lontano
col suo camice bianco
ed un sorriso stanco
inutile e tagliente
come la vecchia latta:
e ti chiamaron matta.

E ti chiamaron matta
e ti chiamaron matta

Social

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here