Una donna normale

Introduzione

Indice

Album

È contenuto nei seguenti album:
1979 Viva

Testo Della Canzone

Una donna normale di Pooh

(BattagliaNegrini)

Era tardi e la gente tornava
il quartiere fuori ansimava rumori
di ragazzi in moto su pezzi di prato
bambini in gioco e le cene sul fuoco
e nello strano sole
dell’ora legale dicevo:
sei una donna speciale per me!

Le radio suonavano. Piano piano
l’aria di giugno si fece piu’ viola
spogliava il sogno ogni nuova parola
disse e’ questo, senti e’ un gioco perdente

toccai fra i denti un dolore impotente

le finestre di fronte sbattevano al ven
to
pensai soltanto:che ne facciamo di noi.

E le radio suonavano.
Taglia il tempo come falce sembri forte

e ti travolge
lei chino’ la voce e disse:
mi dispiace e’ una storia senza testa
e’ un bel sogno che non basta
sai da solo quel che c’era
e quel che resta.

Dissi piano: dammi una mano
eravamo in tanti, non c’e’ piu’ nessuno

e vado avanti solo in un rovo di gente

in mezzo alla vita a sognare per niente

le finestre di fronte occhi nel sole
lei disse:sono una donna normale ormai.

Le radio suonavano.
Taglia il tempo come falce
sembri forte e ti travolge separo’
gli sguardi e disse: e’ troppo tardi
prima e’ stato quel che e’ stato
e sara’ da ricordare ma le storie vere

non le puoi cambiare.

Dissi piano:dammi una mano
a sentirmi ancora come eravamo
disse io non posso farci piu’ niente
bruciava rosso il cielo a ponente
e fu del tutto sera,
qualcuno tornava,
tornava presto,
e il resto fu andare

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