00199


Album

È contenuto nei seguenti album:

1992 Terra di nessuno

Testo Della Canzone

00199 di Assalti Frontali

Cheecky P. è il suo nome
lo puoi leggere sui muri colorati dai graffiti
e non solo dalla sua mano
zona Roma 00199
colore del sole
nel suo passaggio illuminò il mio sguardo
era insieme agli altri
quando prese la mia mano mi disse
ora dimmi che cosa pensi
quando apri gli occhi e guardi
non so se sia un’arte
certo so
che amo un muro colorato per il suono del suo silenzio

e quando vedi per la strada sulle mura segni strani
00199 colori degli Assalti Frontali
spara spruzzi raffiche di graffi è un tirassegno
segni
sulle mura dei palazzi
dalla base nasce cresce esce fuori resta
entra dentro la testa
da chi l’ha fatto a chi lo guarda e si sorprende
00199

mettila così è Breezy G. che ti canta
una storia su questo suono che accompagna i miei passi
di notte noi come gatti a caccia
non strade palazzi mura ma sentieri caverne e roccia
ho appena trovato un muro che pare fatto apposta
aspetto da tanto tempo un’occasione come questa
ehy Cheecky P. tranquilla ho già capito
stretto ho la bomboletta in mano sul tappo tengo il dito
prima di provare non dico mai non lo so fare
ho il dito sul grilletto e sparo
e domani sopra il muro il sogno di qualcuno
e allora dimmi quante facce sorridenti hai visto stamattina
al posto degli occhi ho due pistole
e quando guardo guardo solo per colpirti al cuore
con la forza del colore 00199

si aqui es Panamà la senti
emozioni attraversando l’aria la mia voce
da me dal mio al tuo cuore da una stretta posse
oggi è un altro giorno
siamo in viaggio
la nostra strada è una
asfalto sotto ai piedi e verso il cielo mura
scritte di rabbia e d’amore graffiti è un attimo e compare
e per farsi guardare spara colore
colore contro grigio
parola contro silenzio
e alle finestre dei potenti immagini giganti
false limitate civiltà dell’ignoranza
donne un articolo regalo
fetta di culo di tetta all’etto quanto me la metti?
si vende tutto però c’ho fatto l’orecchio e non ci casco
doppio 0 1 doppio 9 non si ferma oggi

Drenni una voce silenziosa
nelle case quattro mura chiuse
è un bel gioco sembra una finestra sopra il mondo
in realtà trasforma tutto
immagini di immagini
parole di parole
attese infinite torturano le ore
ma fuori dai palcoscenici in cui fanno la ruota di pavone
sento invece la voce d’altra gente
non maschere sul volto sono quello che sono
e ho bisogno di andare oltre
armare lettere e parole e mandarle all’attacco
la tentazione di correre veloce con la mano sopra al muro

graffiti non è un crimine è una legge di natura
vale oggi come allora come all’era della pietra
graffiti è una parola manda indietro la memoria
a un uomo a una caverna a caccia di una preda
raccontano la storia non detta letta o scritta
i segni sono solo quello che resta
fino ai nostri giorni tracce di antichi sogni

e quando vedi per la strada
sulle mura segni strani
è uno stile a effetto
effetti le rime nel testo diretto
un tratto rapido un getto diverso
un tono nuovo lo stesso senso
ancora un altro modo per dirti quello che penso

poche parole immediate suonano come nuove
perché vedi graffiti son segnali di colore
che vengono dal cuore
OO199

camminavamo
insieme per questo
cantiamo le sue
rime in ogni colore
la storia di 00199
con Cheecky P.

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