Il mare che ti avevo rubato

Album

È contenuto nei seguenti album:

1996 Romanzo
1999 Il mondo di…

Testo Della Canzone

Il mare che ti avevo rubato di Riccardo Fogli

(Maurizio Fabrizio – L. SaliceCheope)

Sara,
io non respiro, tu puoi sognare
e nei tuoi sogni trovare il mare
che ti avevo rubato.

Scusa,
la vita a volte diventa strana
ti confonde gli occhi e il cuore
e tu sbagli la strada.

Io vorrei poter scoprire
che non mi hai sentito mai distante
e vorrei sentirti dire
che non devi perdonarmi niente.

Ora
anche il silenzio si può riempire
contando i battiti del tuo cuore
ed io l’avevo scordato.

Sara,
con gli occhi chiusi ti sto a guardare
ho il tuo profilo da immaginare,
tu me l’hai regalato.

Quante volte mi hai cercato,
quante, col tuo amore, mi hai salvato;
fino al sole mi hai portato,
io da solo non avrei volato.

Esco
e trovo un sole che riconosco
insieme all’alba anch’io rinasco,
ora che ho capito.

Quante volte mi hai cercato,
quante, col tuo amore, mi hai salvato;
fino al sole mi hai portato,
io da solo non avrei volato.

Sara,
io non respiro, tu puoi sognare
e nei tuoi sogni trovare il mare
che ti avevo rubato.

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here