Il muro

Album

È contenuto nei seguenti album:

1993 Contro

Testo Della Canzone

Il muro di Nomadi

Portavi la chitarra sulle spalle come un fucile,
cantavi le canzoni inglesi che la gente non sapeva,
dicevi che il mondo domani cambierà.

Qualcuno ti amava, la gente non ti capiva,
pensava al pane e alle code sulle strade,
dove il gelo fermava anche gli orologi.

Portavi la chitarra sulle spalle come un fucile,
pronto a sparare quattro note da sbagliare un SOL,
quella notte scura non c’era nessuno
facile pensare ad un altro mondo.

Il tuo corpo diventò un acrobata
e quel salto giù nel vuoto finì,
ma quella notte qualcuno sparò
nella mano stringevi una pietra…
una pietra venuta dal muro…
dal muro dell’ est.

Ora il mondo è cambiato
la gente ci passa in quel posto,
ma se guardo per terra
in mezzo a quei sassi
c’è ancora una pietra
che porta una storia.

Chi ti raccolse al mattino dice che
negl’occhi avevi il gelo,
la chitarra era ancora avvolta
al tuo corpo.

Il tuo corpo diventò un acrobata
e quel salto giù nel vuoto finì,
ma quella notte qualcuno sparò
nella mano stringevi una pietra…
una pietra venuta dal muro…
dal muro dell’ est.

Il tuo corpo diventò un acrobata
e quel salto giù nel vuoto finì.
Il tuo corpo diventò un acrobata
e quel salto giù nel vuoto finì.

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Accordi

   
INTRO: DO/LA-/DO/LA-/DO/LA-/SOL/LA-/SOL/LA-


   DO                     SOL              LA-
Portavi la chitarra sulle spalle come un fucile
   DO                SOL                      LA-
Cantavi le canzoni inglesi che la gente non sapeva
           SOL                 LA-
Dicevi: il mondo, domani cambierà.
    DO               SOL            LA-
Qualcuno t’amava, la gente non ti capiva
   DO                  SOL         LA-
Pensava al pane e alle code sulle strade
        SOL                       LA-
Dove il gelo fermava anche gli orologi.

Intro x1

Portavi la chitarra sulle spalle come un fucile
Pronto a sparare quattro note da sbagliare un sol
       SOL              LA-
Quella notte scura, non c’era nessuno
       SOL                LA-
Facile pensare a un altro mondo.

       DO                LA-
Il tuo corpo diventò un’acrobata
       DO                    LA-
E quel salto giù nel vuoto finì
          DO                LA-
Ma quella notte qualcuno sparò
      SOL                LA-
Nella mano stringevi una pietra
    SOL               LA-
Una pietra venuta dal muro
    SOL        LA-
Dal muro dell’Est.

Intro x1

Ora il mondo è cambiato, la gente ci passa in quel posto
Ma se guardi per terra in mezzo a quei sassi
C’è ancora una pietra che porta una storia.

Chi ti raccolse al mattino dice che negli occhi avevi il gelo
La chitarra era ancora avvolta al tuo corpo
Quella notte intorno, non c’era nessuno
Facile pensare a un altro mondo.

Il tuo corpo diventò un’acrobata
E quel salto giù nel vuoto finì
Ma quella notte qualcuno sparò
Nella mano stringevi una pietra
Una pietra venuta dal muro
Dal muro dell’Est.

Intro X1

Il tuo corpo diventò un’acrobata
E quel salto giù nel vuoto finì
Il tuo corpo diventò un’acrobata
E quel salto giù nel vuoto finì.

Intro

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