Abbi cura di me – Simone Cristicchi Significato e spiegazione del testo della canzone

Abbi cura di me – Simone Cristicchi ha dichiarato “Questo brano vuole essere una preghiera d’Amore universale, una dichiarazione di fragilità, una disarmante richiesta d’aiuto continua” Simone Cristicchi in passato ha partecipato e vinto a Sanremo con “Ti regalerò una rosa”.

Noi della redazione di Wikitesti, amiamo molto Simone Cristicchi, lo riteniamo un grande artista, prima di analizzare il testo della canzone , ripercorriamo le tappe del grande cantautore romano.

Simone Cristicchi ha scritto diversi libri, in contemporanea con Sanremo usci il libro “Centro di igiene mentale. Un cantastorie tra i matti”, dove raccontava in prima persona delle storie. Nel libro si parla della “morlacca” con la sua filastrocca.

A teatro ha raccontatol’orrore dela guerra recitando il poema di Elia Marcelli “I romani in russia”, tutto questo rende Cristicchi non solo un catante, ma veramente un artista di gran talento.

In una intervista ha dichiarato che l’ispirazione per questa canzone l’ha avuto da una monaca di clausura. In passato aveva scritto una canzone contro i preti e la chiesa cattolica. Era il 2005 e pubblico la Canzone “Prete” con lo sotto lo pseudonimo “Rufus”

Prima di analizzare il testo della canzone fa strano pensare che quindi anni fa cantava queste parole.

Perdonate questo sfogo troppo anti-clericale,
in fondo ognuno è libero di scegliersi la sua prigione,
libero di farsi abbindolare, ipnotizzare,
dal papa, dal Guru, dal capo spirituale
ma la cosa deprimente e che mi butta giù.

Ma il pezzo più duro della canzone ancora deve venire.

è vedere quella folla alla Giornata della Gioventù,
folla di decerebrati sottosviluppati deficienti
abituati ad essere obbedienti al PAPA

Non mettiamo in dubbio le parole di Cristicchi, ma facciamo un pò fatica a pensare che l’ispirazione venga da una suora di clausura. Se ha definito in quel modo i ragazzi della azione cattolica come può pensare di una suora, per giunta di clausura? Che sia solo una trovata pubblicitaria?

Ma ora andiamo avanti e analizziamo il testo della canzone

Adesso chiudi dolcemente gli occhi e stammi ad ascoltare
sono solo quattro accordi ed un pugno di parole
più che perle di saggezza sono sassi di miniera
che ho scavato a fondo a mani nude in una vita intera
non cercare un senso a tutto perché tutto ha senso
anche in un chicco di grano si nasconde l’universo

Si rivolge alla sia amata a cui gli dedica questa canzone. I quattro accordi molto probabilmente si riferisce al giro di do. Pugno di parole è una specie di anagramma in quanto a lui come dichiarato più volte piace scrivere le canzoni ancora con la carta e la penna. Non ama i mezzi elettronici quando deve scrivere le canzoni. E’ una canzone nata dal cuore. Nel vangelo si fa riferimento a una parabola di Gesù e il chicco di grano.

perché la natura è un libro di parole misteriose
dove niente è più grande delle piccole cose
è il fiore tra l’asfalto lo spettacolo del firmamento

Le piccole cose… Niente è più grande, vero? sembra una citazione dal film “Vanilla Sky” di Cameron Crowe. Tra l’asfalto e le stelle

è l’orchestra delle foglie che vibrano al vento
è la legna che brucia che scalda e torna cenere
la vita è l’unico miracolo a cui non puoi non credere
perché tutto è un miracolo tutto quello che vedi

Questa strofa è una piccola poesia. Penso che non ci sia bisogno di spiegarla.

E non esiste un altro giorno che sia uguale a ieri
Tu allora vivilo adesso come se fosse l’ultimo
E dai valore ad ogni singolo attimo
Ti immagini se cominciassimo a volare

In questa strofa ci sono più citazioni a grandi classici. Un chiaro riferimento a Carpe diem è una locuzione latina tratta dalle Odi del poeta Orazio, tradotta in “Cogli l’attimo”.
Vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo è una riflessione di Seneca

Tra le montagne e il mare
Dimmi dove vorresti andare
Abbracciami se avrò paura di cadere
Che siamo in equilibrio
Sulla parola insieme

E’ molto importante trovare il giusto equilibrio nelle cose, specie in una relazione di coppia.

Abbi cura di me
Abbi cura di me

Il tempo ti cambia fuori, l’amore ti cambia dentro
Basta mettersi al fianco invece di stare al centro
L’amore è l’unica strada, è l’unico motore
È la scintilla divina che custodisci nel cuore
Tu non cercare la felicità semmai proteggila

Il tempo ci cambia esternamente ci fa invecchiare. Mentre l’amore riesce a cambiare veramente una persona. Quando uno è solo la esistenza gira intorno a lui, invece quando si è innamorati basta stare accanto alla persona amata. Si parla della scintilla divina nello yoga: “Questa Vita è Importante, la Scintilla Divina che è in Noi va Realizzata!” Jung, Psicologia del Kundalini Yoga

È solo luce che brilla sull’altra faccia di una lacrima
È una manciata di semi che lasci alle spalle
Come crisalidi che diventeranno farfalle
Ognuno combatte la propria battaglia

L’altra faccia, un criaro riferimento all’altra faccia della luna. Una farlalla diventa tale solo dopo la metamorfosi, da crisalide diventa farfalla. C’ un aforisma che dice: “Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai niente. Sii gentile. Sempre”

Tu arrenditi a tutto, non giudicare chi sbaglia
Perdona chi ti ha ferito, abbraccialo adesso
Perché l’impresa più grande è perdonare se stesso

Ecco un chiaro riferimento a Madre Teresa di Calcutta “Se vuoi veramente amare, devi imparare a perdonare.”

Attraversa il tuo dolore arrivaci fino in fondo
Anche se sarà pesante come sollevare il mondo
E ti accorgerai che il tunnel è soltanto un ponte
E ti basta solo un passo per andare oltre

“Dio non affida a nessuno un peso più grande di quello che è in grado di sopportare. A volte, però, può capitare che le persone si complichino la vita con le proprie mani…”. Bisogna credere in se stessi. Passo dopo passo

Ti immagini se cominciassimo a volare
Tra le montagne e il mare
Dimmi dove vorresti andare
Abbracciami se avrai paura di cadere
Che nonostante tutto
Noi siamo ancora insieme

Lui sarà al suo fianco se inizieranno a volare. Supereranno tutto insieme

Abbi cura di me qualunque strada sceglierai, amore
Abbi cura di me
Abbi cura di me

Qualsiasi strada sceglierai sarò al tuo ficano.

Che tutto è così fragile
Adesso apri lentamente gli occhi e stammi vicino
Perché mi trema la voce come se fossi un bambino
Ma fino all’ultimo giorno in cui potrò respirare
Tu stringimi forte e non lasciarmi andare.
Abbi cura di me

Rimaniamo insieme per sempre

 

 

 



LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here