Bianchi e neri

Album

È contenuto nei seguenti album:

1985 Ci penserà poi il computer
1987 In concerto (vol.1)

Testo Della Canzone

Bianchi e neri di Nomadi

erano giorni terribili
la guerra divampava
un mostro spaventoso
la gente divorava
fratello contro fratello
odio contro l’amore
gli uomini venivano
uccisi
solo per un colore
ma un uomo nel suo
giardino
la speranza coltivava
tutti i suoi fratelli
con amore aiutava
ma anche lui aveva un’idea
con coraggio la portava
ma su tutto amava la vita
contro tutti lottava
cosi’ un giorno vide
un nero moribondo
fece proprio di tutto
per riportarlo al mondo
per questo i bianchi pensarono
che fosse un collaborazionista
il suo nome scrissero
sopra una lunga lista
un giorno un bianco
fuggiasco
alla sua porta ando’
a bussare
per cercare scampo da lui
per cercare scampo dalla morte
cosi’ anche i neri l’odiarono
giurarono vendetta
perche’ chi non era con loro
doveva morire in fretta
in una notte di luna
l’uomo buono camminava
sopra il crinale di un monte
che due valli divideva
da una parte i bianchi lo spiavano
pronti a colpirlo a morte
dall’altra i neri stavano
per placare il loro furore

ma tirarono due colpi insieme
cade con gl’occhi al cielo
sul suo sguardo stupito
scese un lieve velo
i neri felici esultarono
condannati a loro volta
ma essi non sapevano
che la pieta’ era morta

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Accordi

   
INTRO : SOL RE / LA RE (x2)

RE                                        SOL                   RE
Erano giorni terribili, la guerra divampava,
          SOL                RE         LA
un mostro spaventoso la gente divorava.
     SOL                   RE           SOL                RE
Fratello contro fratello, odio contro l'amore,
                                               LA                   RE
uomini venivano uccisi solo per un colore.
                                                               SOL                 RE
Ma un uomo nel suo giardino la speranza coltivava,
 SOL                 RE                 LA
tutti i suoi fratelli con amore aiutava.
      SOL                      RE                   SOL                   RE
Anche lui aveva un'idea, con coraggio la portava
                                                              LA            RE
ma su tutto amava la vita, contro tutti lottava.

SOL RE / LA RE (x2)

Così un giorno vide un nero moribondo,
fece proprio di tutto per riportarlo al mondo.
Per questo i bianchi pensarono che fosse un collaborazionista,
il suo nome scrissero sopra una lunga lista.

Un giorno un bianco fuggiasco alla sua porta andò a bussare
per cercare scampo da lui, per cercare scampo dalla morte.
Così anche i neri lo odiarono, giurarono vendetta
perché chi non era con loro doveva morire in fretta.

SOL RE / LA RE (x2)

Finì una notte di luna: l'uomo buono camminava
sopra il crinale di un monte che due valli divideva;
da una parte i bianchi lo spiavano pronti a colpirlo al cuore,
dall'altra i neri stavano per placare il loro furore.

Partirono due colpi insieme, cadde con gli occhi al cielo,
sul suo sguardo stupito si stese un lieve velo.
I neri felici esultarono come i bianchi a loro volta
ma essi non sapevano che la pietà era morta.

SOL RE / LA RE (x4)
LA RE

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