Campane di Monte Nevoso

Introduzione

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Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Campane di Monte Nevoso di Luciano Tajoli

(CherubiniConcina)
Luciano Tajoli & Coro Idica
Enrico MusianiI Girasoli

Dietro i monti vallichi tramonta il sole d’or
mentre suona il vespro lontano
mormora ogni labbro la preghiera del signor
quanta neve e quanto gelo in cuor.
Campane di monte nevoso
che suonate nel vespro divin
quel suono in un giorno radioso
salutò cento govani alpin
lasciarono il bianco paesello
cento namme e altrittanti tesor
un foir tra la piuma e il cappello
e una dolce canzone nel cuor;
Ritorneremo ancor sui nostri monti
e falceremo il grano al sole
berremo l’acqua viva delle fonti
che é pura come il nostro amor
campane di monti nevoso
quei rintochi nel cielo divin
sembravano un grido angoscioso
proteggete i miei giovani alpin;
Tutto fu dustrutto;
ma tu torni a rintoccar
campanil di monte nevoso
tra le mura lacere
c’é sempre un focolar
cento cuori sempre ad aspettar.
(parlato)
La primavera é tornata
ha infiorito le valli e i sentieri
che videro gli alpini partire
e non li han visti più tornare
ma ogni cuore aspetta ancora
ancora ogni serra la valle riporta
l’eco d’una canzone lontana
(cantato) quella dolce canzone del cuor.
Ritorneremo ancor sui nostri monti
e falceremo il grano al sole
berremo l’acqua viva delle fonti
che é pura come il nostro amor
campane di monte nevoso
invocate la pace e l’amor
non quelle che predica il mondo
ma la pace che vuole ogni cuor;
La pace, la fede, la gioia, l’amor.

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