Compagni di viaggio

Album

È contenuto nei seguenti album:

1996 Prendere e lasciare
1998 Curve nella memoria
2006 Tra un manifesto e lo specchio

Testo Della Canzone

Compagni di viaggio di Francesco De Gregori

avevano parlato a lungo
di passione e spiritualita’
e avevano toccato il fondo
della loro provvisorieta’
lei disse “sta arrivando il giorno
chiudi la finestra
o il mattino ci scoprira'”
e lui senti crollare il mondo
senti che il tempo gli remava contro
schiaccio la testa sul cuscino
per non sentire il rumore di fondo
della citta’
una tempesta d’estate
lascia sabbia e calore
e pezzi di conversazione nell’aria
e ancora voglia d’amore
lei chiese la parola d’ordine
il codice d’ingresso al suo dolore
lui disse “non adesso
ne abbiamo gia discusso troppo spesso
aiutami piuttosto a far presto
il mio volo lo sai partira
tra poco piu di due ore”
senti suonare il telefono
nella stanza gelata
e si sveglio di colpo e capi’
di averla solo sognata
si domando con chi fosse e penso’
“e acqua passata”
e smise di cercare risposte
senti che arrivava la tosse
si alzo per aprire le imposte
ma fuori la notte
sembrava appena iniziata
due buoni compagni di viaggio
non dovrebbero lasciarsi mai
potranno scegliere imbarchi diversi
saranno sempre due marinai
lei disse misteriosamente
“sara sempre tardi per me
quando ritornerai”
e lui butto un soldino nel mare
lei lo guardo galleggiare
si dissero “ciao” per le scale
e la luce dell’alba da fuori sembro
evaporare

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Accordi

     
  La   Sol7+   La  Sol7+


 La                          Sim7   Do#m    Sim             LA Sim7 Do#m Sim
Avevano parlato a lungo di passione e spiritualita'
 La                           Sim7  Do#m  Sim               LA Sim7 Do#m  Sim
e avevano toccato il fondo della loro provvisorieta'
        Re
lei disse "sta arrivando il giorno chiudi la finestra
         La                Sim7   Do#m
o il mattino ci scoprira'"
  Mi
e lui senti' crollare il mondo
              Do#m
senti' che il tempo gli remava contro
                     Re
schiaccio' la testa sul cuscino
            Mi                                              LA
per non sentire il rumore di fondo della citta'.

Sim7  Do#m  Sim  La



Una tempesta d'estate lascia sabbia e calore
e pezzi di conversazione nell'aria e ancora voglia d'amore
lei chiese la parola d'ordine
il codice d'ingresso al suo dolore
lei disse non adesso ne abbiamo già discusso troppo spesso
aiutami piuttosto a far presto
il mio volo lo sai partirà tra poco più di due ore.



Sentì suonare il telefono nella stanza gelata
e si svegliò di colpo e capì di averla solo sognata
si domandò con chi fosse e pensò - è acqua passata -
lei smise di cercare risposte sentì che arrivava la tosse
si alzò per aprire le imposte ma poi la notte sembrava appena
iniziata.



Due buoni compagni di viaggio non dovrebbero lasciarsi mai
potranno scegliere imbarchi diversi saranno sempre due marinai
lei disse misteriosamente sarà sempre tardi per me quando ritornerai
e lui buttò un soldino nel mare lei lo guardò galleggiare
si dissero ciao per le scale e la luce dell'alba
da fuori sembrò evaporare.

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