Il rimorso – Kaligola

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Testo Della Canzone

Il rimorso – Kaligola

 

In rotta verso un nuovo mondo, lʼiper uranio,
con la mia vita stretta dentro ad una mano
i miei occhi rivolti verso lʼalto
la mia anima pronta per il salto.
E non posso riparare cioʼ che ho fatto
ormai il mio dado è tratto già da un pezzo,
rimpiango il giorno in cui è iniziato tutto questo
volere andare oltre, questo era il pretesto.
E adesso non mi resta che aspettare
che la roba finisca il suo lavoro e che sparisca questo male.
Dal mio volto spento mentre sento a stento
quel che mi circonda,
gronda sangue fino al pavimento
e guardando il mio riflesso su di esso
non riesco a riconoscer più me stesso
e adesso che è arrivata la mia ora
chiedo solo che Dio mi accolga nella sua dimora.

Prima del boato, prima del bagliore
prima dello sparo, prima del dolore
prima di ogni atto, di ogni fatto che t’inganna
prima – c’è il pensiero che condanna.
Prima quel boato, prima quel bagliore,
prima quello sparo, dopo quel dolore,
prima quel misfatto ed ogni atto che t’inganna
e dopo quel rimorso che condanna.

Luci sparse, in queste notti perse
vagando ogni volta per strade diverse,
accecato dallʼaccidia
 resto fermo
e guardo il male che tra questi bui vicoli s’insidia.
E distrutto dallʼinvidia per chi dorme imperturbabile
non riesco a trovar più qualcosa in me che sia amabile
cercando una risposta sul perché di questa vita
trovo il karma nella rabbia, immerso tra chi urla e grida.
Rivoltella in mano, sul ciglio di un negozio,
il mio destino arcano, tra fame e pregiudizio
prevale la mia ira, così entro dentro e senza perder tempo
punto l’arma contro il negoziante
che all’istante piange e mi da’ il contante,
ma improvvisamente parte dritto al cuore un colpo
per prendermi un qualcosa, ho messo tutto a repentaglio,
ed ora ne ho il rimorso.

Prima del boato, prima del bagliore
prima dello sparo, prima del dolore
prima di ogni atto, di ogni fatto che t’inganna
prima – c’è il pensiero che condanna.
Prima quel boato, prima quel bagliore,
prima quello sparo, dopo quel dolore,
prima quel misfatto ed ogni atto che t’inganna
e dopo quel rimorso che condanna

Pensieri macchiati, pensieri nascosti
pensieri propri in conflitto con pensieri imposti
pensieri affogati nel dolore
pensieri al vento, senza una direzione.

E’ l’azione che uccide ma è il pensiero che danna
e il rimorso incombe presto e quando ti azzanna
sai che niente ti rimane quando cadi nell’esca
ma la consapevolezza del misfatto, quella sì che resta
E gesta dipinte di bianco non fanno di te un santo.
rimani sempre un lupo soffocato nel tuo branco.
Sei stanco? Be’ sappi che tu solo puoi pulirti dal tuo fango!

Il rimorso non è nulla, il rimorso è un’illusione
il rimorso è per chi non cerca o trova una soluzione,
e allora prova a dare alla tua sorte un motivo
cerca di salvare la tua luce fino a che sei vivo!

Prima del boato, prima del bagliore
prima dello sparo, prima del dolore
prima di ogni atto, di ogni fatto che t’inganna
prima – c’è il pensiero che condanna.
Prima quel boato, prima quel bagliore,
prima quello sparo, dopo quel dolore,
prima quel misfatto ed ogni atto che t’inganna
e dopo quel rimorso che condanna.

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