Il cane nero

Introduzione

Indice

Album

È contenuto nei seguenti album:
1998 Pomodori

Testo Della Canzone

Il cane nero di Gino Paoli

ERA UN CANE CON I DENTI LUNGHI COME DEI COLTELLI

ERA UN CANE COSI’ NERO CHE NON SI VEDEVA MAI

IO PER TUTTA LA MIA VITA HO CERCATO DI LASCIARLO

PIU’ LONTANO CHE POTEVO QUALCHE VOLTA MI HA RAGGIUNTO

E DI MORSI ME NE HA DATI SULLA PELLE E DENTRO AL CUORE

UNA VITA SEMPRE IN FUGA E LUI SEMPRE DIETRO ME

ED UN GIORNO DI SOLE SEI ARRIVATA CANTANDO

E IL MIO CANE E’ VENUTO IN BRACCIO A TE

T’ASCOLTAVA BEATO TU CHE NON SAI CANTARE

TI LECCAVA LE MANI GUARDANDO ME

GUARDANDO ME ERA UN CANE CON LE UNGHIE

GRANDI COME DEI PUGNALI ERA UN CANE COSI’ BRUTTO

CHE NON LO GUARDAVO MAI QUALCHE VOLTA PIU’ LONTANO

QUALCHE VOLTA PIU’ VICINO ERA SEMPRE LA MIA OMBRA

ERA SEMPRE DIETRO ME ED UN GIORNO DI SOLE

SEI ARRIVATA CANTANDO E IL MIO CANE E’ VENUTO

IN BRACCIO A TE T’ASCOLTAVA BEATO

TU CHE NON SAI CANTARE TI LECCAVA LE MANI

GUARDANDO ME GUARDANDO ME

ED UN GIORNO DI SOLE SEI ARRIVATA CANTANDO

E IL MIO CANE E’ VENUTO IN BRACCIO A TE

E CON QUESTA CANZONE CHE CANTAVI STONATA

MI RISCALDO LA VITA DA ALLORA IN POI

DA ALLORA IN POI

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