Il quindici gennaio (La lega di Genzano)

Testo Della Canzone

Il quindici gennaio (La lega di Genzano) di Canzoni Romane

Anno 1908

Il 15 gennaio
in Genzano de Roma
se riunivano i braccianti
cò gran volontà bbona

E tutti uniti dissero allor:
famo la lega per il lavò

Noi preghiamo a vvoi
civitani e nemesi
de mettese alla lega
coi vostri genzanesi

Non ci tradite sarebbe ‘n’eror
ch’abbiam sofferto del gran dolor

Noi abbracciamo tutti
anche se so’ frastieri
noi siamo dei fratelli
però quelli veri

Non ci tradite sarebbe ‘n’eror
ch’abbiam sofferto del gran dolor

Ma i patronati uniti
dissero tra di loro:
sospendere il lavoro
per affamare il povero

Compagni unimoci unimoci sì
ch’è ggiunta l’ora, venuto è quel dì

Quinidici giorni intieri
senza provà lòavoro
sempre si confortavano
amandosi tra loro

Viva la lega evviva il lavor
compagni unimoci di vero cuor

Dopo tanto soffrire
si ebbe un dì vittoria
si ebbe poi l’onore
di scrivere la storia

Compagni unimoci unimoci sì
ch’è ggiunta l’ora, venuto è quel dì

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