Il testamento del toro

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Testo Della Canzone

Il testamento del toro di Quartetto Cetra

(di GiacobettiSavona)

Son le quattro della tarde.
Accorre già la folla madrilena
ad occupare i posti nell’arena… Ahi…
Son le quattro della tarde…
Son le quattro e diciassette.
È pronto il famosissimo torero:
già pensa a chi lanciare il suo sombrero… Ahi…
Son le quattro e diciassette
ma i tori destinati alla corrida
si son riuniti in una gran seduta
e un toro, il più furente, che fa da presidente, fa una proposta intelligente.

Solo:
«Amici tori, le cinque son vicine:
l’oroscopo m’ha detto che fo una brutta fine…
Amici tori, in vista dell’evento,
sapendo chi è il torero, io faccio testamento!»
Coro:
«Ma dove tieni tutte queste proprietà?
Tu devi dirci chi godrà l’eredità.»
Solo:
«Amici tori, chiamatemi il notaio
e qualche testimone: ne voglio almeno un paio.
Amici tori, è giunto il gran momento:
prendete carta e penna che faccio testamento.»

Coro:
«La pelle a chi la lasci?»
Solo:
«A un povero scarpaio»
Coro:
«Il pelo superiore»
Solo:
«A un noto pellicciaio.»
Coro:
«E gli occhi così attenti?»
Solo:
«A un arbitro famoso.»
Coro:
«Le orecchie così lunghe?»
Solo:
«A un fusto litigioso.»

Coro:
«Ahi, ahi, ahi: dicci ancora che cosa farai,
ahi, ahi, ahi, dicci ancora che cosa darai!»

Coro:
«La coda così lunga?»
Solo:
«A qualche esattoria.»
Coro:
«Gli zoccoli pesanti?»
Solo:
«Alla portiera mia.»
Coro:
«La bocca tua fremente?»
Solo:
«A qualche sbafatore.»
Coro:
«Ed ogni tuo muggito?»
Solo:
«Al celebre urlatore.»

Coro:
«Ahi, ahi, ahi: dicci ancora che cosa farai,
ahi, ahi, ahi, dicci ancora che cosa darai!»

Coro:
«Il naso tanto grande?»
Solo:
«Al prode cacciatore.»
Coro:
«Le gambe assai veloci?»
Solo:
«A qualche giocatore.»
Coro:
«La lingua chiacchierona?»
Solo:
«Ad un presentatore.»
Coro:
«E infine le tue corna?»

Il toro a questo punto
diventa assai severo
e poi senza esitare
dice con tono altero…
(Habla toro!)

Solo:
«Le corna a chi le do?»
Coro:
«Le corna a chi le dai?»
Solo:
«Le corna a chi le do?»
Coro:
«Ma come, non lo sai?»
Solo:
«Le corna a chi le do?»
Coro:
«Non ti decidi mai!»
Solo:
«Le corna le darò…»
Coro:
«A chi?»
Solo:
«…al mio torero!»

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Accordi

   
Cm
Son le quattro della tarde, 

                          A#
accorre già la folla madrilena 

                          G#
ad occupare i posti nell'arena. Ahi! 

                     G#
Son le quattro della tarde! 



Cm
Son le quattro e diciassette, 

                          A#
è pronto il famosissimo torero 

                                   G#
già pensa a chi lanciare il suo sombrero. Ahi! 

                   G
Son le quattro e diciassette. 



     G#                  G
Ma i tori destinati alla corrida 

   G#                        G
si son riuniti in una gran seduta 

e un toro il più furente, che fa da presidente, 

                       Gsus4
fa una proposta intelligente! 



                                D#
Bam Barabam Barabam Barabam Bam Bam 

Barabam Barabam Barabam Bam Bam 

                            D#
Barabam Barabam Barabam Bam Bam 

                               Gsus4
Barabam Barabam Barabam Bam Bam

   Fm
Amici tori, le cinque son vicine

           D#
L'oroscopo m'ha detto che fò una brutta fine! 

   Fm
Amici tori, in vista dell'evento, 

                 Cm
sapendo chi è il torero io faccio testamento! 



     A#
Ma dove tieni tutte queste proprietà? 

     D
Tu devi dirci chi godrà l'eredità! 



   Cm                                          D#
Amici tori chiamatemi il notaio e qualche testimone 

                               Fm
io ne voglio almeno un paio Amici tori, è giunto il gran momento, 

            Cm
prendete carta e penna che faccio testamento! 



               G
La pelle a chi la lasci? A un povero scarpaio! 

Il pelo superiore? A un noto pellicciaio! 

              C
E gli occhi così attenti? A un arbitro famoso! 

              G
Le orecchie così lunghe? A un fusto litigioso! 



Em                C
Ahi, ahi, ahi, dicci ancora che cosa farai! 

Ahi, ahi, ahi, dicci ancora che cosa darai! 



          G
La coda così lunga? A qualche esattoria 

Gli zoccoli pesanti? Alla portiera mia 

             C
La bocca tua fremente? A qualche sbafatore! 

            G
Ed ogni tuo muggito? Al celebre urlatore! 



Em                C
Ahi, ahi, ahi, dicci ancora che cosa farai! 

Ahi, ahi, ahi, dicci ancora che cosa darai! 



           G
Il naso tanto grande? Al prode cacciatore 

Le gambe assai veloci? A qualche giocatore! 

               C
La lingua chiaccherona? Ad un presentatore 

         G
E infine le tue corna? 



Il toro a questo punto diventa assai severo. 

E poi senza esitare dice con tono altero: Habla toro. 

G
Le corna a chi le do? Le corna a chi le dai? 

Le corna a chi le do? Ma come non lo sai? 

           C
Le corna a chi le do? Non ti decidi mai! 

              G
Le corna le darò... A chi? Al mio torero! 

Cm                              G#
Bam Bam Bam Bam Bam Bam Bam Bam Bam Bam Bam Bam Bam Bam 

                A#
Bam Bam Bam Bam Bam Bam Bam Bam Bam Bam Bam Bam Bam Bam Bam Bam!!!

***

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