Johnny – Nomadi

The music band Nomadi on a terrace. From left, Umberto Maggi, Augusto Daolio, Beppe Carletti, Paolo Lancellotti, Chris Dennis. Asiago (VI), Italy, 1974.

Album

È contenuto nei seguenti album:

1996 Quando ci sarai

Testo Della Canzone

Johnny – Nomadi di Nomadi

Johnny guarda

attentamente il mondo,

però il mondo non fa caso a lui.

Johnny scava con le dita in fondo,

se ci fosse un fondo casomai.

Johnny vive intensamente come

se un domani non ci fosse mai,

di rimpianti ne coltiva a volte

ma i rimorsi, quelli guai.

Johnny ha gli occhi di chi guarda

il mondo come un trapezista

che ha fiducia in chi

ha nelle mani la sua lista

e si getta per un attimo

nel cielo del tendone

per vedere le stelle da vicino.

Johnny ha gli occhi di chi guarda

il mondo come un trapezista

che ha fiducia in chi

ha nelle mani la sua lista

e si getta per un attimo

nel cielo del tendone

per vedere le stelle da vicino.

E poi riprende il suo cammino…

Johnny ha visto il volto della guerra,

ma la guerra è finita ormai.

Johnny che coltiva la sua terra

dice che la terra non tradisce mai.

Johnny ripercorre i molti anni

e riflette sui suoi pochi guai,

di bilanci non è ancora il tempo

e forse non lo sarà mai.

Johnny guarda il mondo,

adesso agli occhi del presente

e la mano tesa verso il suo destino

e si affaccia per un attimo

sul cielo del balcone

per vedere sorgere il mattino.

Johnny guarda il mondo,

adesso agli occhi del presente

e la mano tesa verso il suo destino

e si affaccia per un attimo

sul cielo del balcone

per vedere sorgere il mattino.

E poi riprende il suo cammino…

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Accordi

   
Intro: F/A-/G/A-
       F/C/G/F

G          A-                    F
Johnny guarda attentamente il mondo,
         G                  A-
però il mondo non fa caso a lui.
                               F
Johnny scava con le dita il fondo
         G                A-
se ci fosse un fondo caso mai.
                          F
Johnny vive intensamente come
        C                 A-
se un domani non ci fosse mai,
                            F
di rimpianti ne coltiva a volte
         G               C
ma i rimorsi, quelli guai.

Intro x1

G          A-
Johnny hai gli occhi di chi guarda il mondo
G
come un trapezista
         F                                   C
che ha fiducia in chi ha nelle mani la sua lista
G     A-                     E-
e si getta per un attimo nel cielo del tendone
      F         G         C
per vedere le stelle da vicino.
           A-
Johnny hai gli occhi di chi guarda il mondo
G
come un trapezista
         F                                   C
che ha fiducia in chi ha nelle mani la sua lista
G     A-                     E-
e si getta per un attimo nel cielo del tendone
      F         G         C
per vedere le stelle da vicino.
D       F            G   C
E poi riprende il suo cammino…

Intro x1

Johnny ha visto il volto della guerra,
ma la guerra è finita ormai.
Johnny che coltiva la sua terra
dice che la terra non tradisce mai.
Johnny ripercorre i molti anno
e riflette sui suoi pochi guai,
di bilanci non è ancora tempo
e forse non lo sarà mai.

Intro x1

Johnny guarda il mondo adesso
con gli occhi del presente
e la mano tesa verso il suo destino
e si affaccia per un attimo sul cielo del balcone
per vedere sorgere il mattino.
Johnny guarda il mondo adesso
con gli occhi del presente
e la mano tesa verso il suo destino
e si affaccia per un attimo sul cielo del balcone
per vedere sorgere il mattino.
E poi riprende il suo cammino…

Intro x2



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