La sera dei miracoli – Lucio Dalla

Album

È contenuto nei seguenti album:

1980 Dalla
1986 Dallamericaruso
2006 12000 lune

Testo Della Canzone

La sera dei miracoli di Lucio Dalla

È la sera dei miracoli fai attenzione
qualcuno nei vicoli di Roma
con la bocca fa a pezzi una canzone.
È la sera dei cani che parlano tra di loro
della luna che sta per cadere
e la gente corre nelle piazze per andare a vedere
questa sera così dolce che si potrebbe bere
da passare in centomila in uno stadio
una sera così strana e profonda che lo dice anche la radio
anzi la manda in onda
tanto nera da sporcare le lenzuola.
È l’ora dei miracoli che mi confonde
mi sembra di sentire il rumore di una nave sulle onde.
Si muove la città con le piazze e i giardini e la gente nei bar
galleggia e se ne va, anche senza corrente camminerà
ma questa sera vola, le sue vele sulle case sono mille lenzuola.
Ci sono anche i delinquenti
non bisogna avere paura ma soltanto stare un poco attenti.
A due a due gli innamorati
sciolgono le vele come i pirati
e in mezzo a questo mare cercherò di scoprire quale stella sei
perché mi perderei se dovessi capire che stanotte non ci sei.
È la notte dei miracoli fai attenzione
qualcuno nei vicoli di Roma
ha scritto una canzone.
Lontano una luce diventa sempre più grande
nella notte che sta per finire
e la nave che fa ritorno,
per portarci a dormire.Cara
Cosa ho davanti non riesco più a parlare
dimmi cosa ti piace
non riesco a capire
dove vorresti andare
vuoi andare a dormire.
Quanti capelli che hai
non si riesce a contare
sposta la bottiglia e lasciami guardare
se di tanti capelli ci si può fidare.
Conosco un posto nel mio cuore
dove tira sempre il vento
per i tuoi pochi anni
e per i miei che sono cento.
Non c’è niente da capire
basta sedersi ed ascoltare
perché ho scritto una canzone
per ogni pentimento
e debbo stare attento a non cadere nel vino
o finir dentro ai tuoi occhi
se mi vieni più vicino.
La notte ha il suo profumo
e puoi cascarci dentro
che non ti vede nessuno
ma per uno come me poveretto
che voleva prenderti per mano
e cascare dentro un letto…
che pena… che nostalgia
non guardarti negli occhi
e dirti un’altra bugia.
Almeno
non ti avessi incontrato
io che qui sto morendo
e tu che mangi il gelato.
Tu corri dietro al vento
e sembri una farfalla
e con quanto sentimento
ti blocchi e guardi la mia spalla.
Se hai paura a andar lontano
puoi volarmi nella mano
ma so già cosa pensi
tu vorresti partire
come se andare lontano fosse uguale a morire
e non c’è niente di strano
ma non posso venire.
Così come la farfalla
ti sei alzata per scappare
ma ricorda che a quel muro
ti avrei potuta inchiodare
se non fossi uscito fuori
per provare anch’io a volare.
E la notte cominciava a gelare la mia pelle
una notte madre che cercava di contare le sue stelle.
Io li sotto ero uno sputo
e ho detto “olé sono perduto”.
La notte sta morendo
ed è cretino cercare di fermare le lacrime ridendo
ma per uno come me, l’ho già detto,
che voleva prenderti per mano
e volare sopra un tetto…
lontano… si ferma un treno
ma che bella mattina
il cielo è sereno.
Buonanotte
anima mia
adesso spengo la luce
e così sia


[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
Gsus4 C9 G GM7 G9 GM7 C9 Am7 C9

        G
e' la sera dei miracoli

fai attenzione

      Em7
qualcuno nei vicoli

        G
di Roma con la bocca

                  C
fa a pezzi una canzone

Em D
e' la sera dei cani

che parlano tra

                Bm7
di loro della Luna

che sta per cadere

        G
e la gente corre

          C
nelle piazze per

             Am
andare a vedere

D6          G
questa sera cosi'

dolce che si potrebbe

             D6
bere da passare in centomila

in uno stadio

una sera cosi'

Em7
strana e profonda

G6
che lo dice anche

     Am7
la radio anzi

      G9
la manda in onda

D
tanto nera da

sporcare le lenzuola

      Bm7
e' l'ora dei miracoli

             D6
che mi confonde

                  G
mi sembra di sentire il rumore

         C          Am
di una nave sulle onde

D6
si muove la citta'

Em7 GM7 A
        con le

piazze e i giardini

        D
e la gente nei bar galleggia

        Em7   GM7 A
e se ne va        anche senza corrente

   D
camminera'

               Em7  GM7
ma questa sera vola   

A
le sue vele

                   D
sulle case sono mille lenzuola

     Bm   A
ci sono anche i delinquenti

                    D
non bisogna aver paura ma

stare un poco attenti

            A
a due a due gli innamorati

               D
sciolgono le vele

come i pirati

                Em7
e in mezzo a questo

     G6 A7
mare    cerchero'

di scoprire

          D
quale stella sei

                Em7
perche' mi perderei

G6 A7
   se dovessi capire

          D
che stanotte non ci sei


A Bm7 D A D6 Gm G Gm Gsus4 D7 C9 G

                    D6
e' la notte dei miracoli

            Em7
fai attenzione

qualcuno nei vicoli

   G6
di Roma ha scritto

    C6
una canzone

CM7  D
lontano una luce

diventa sempre

piu' grande

         Bm7
nella notte che sta

      D6
per finire

        G
e' la nave che fa

     C
ritorno per

              Am
portarci a dormire

D6    Em7 G6
Uh oh     oh oh....


A7 D D6 Em7 G6 A7 D D6 Em7 G6 A7 D D6 Em7 G6 A7 D

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