La serie dei numeri

Album

È contenuto nei seguenti album:
1976 Alla fiera dell’est

Testo Della Canzone

La serie dei numeri di Angelo Branduardi

(di Angelo Branduardi– L. Zappa)

E tu bel bimbo, bimbo mio dolce,
dimmi, cosa vuoi che io ti canti?
Cantami dei numeri la serie,
sino a che io oggi non la impari.
Unica è la morte,
niente altro, niente più…
due i buoi legati al carro,
e sono tre le parti del mondo,
quattro le pietre di Merlino,
che affilano le spade degli eroi.
Unica è la morte,
niente altro, niente più…
E sul cammino che il tempo fa
cinque finora sono le età,
e sono sei le erbe che
nel calderone il nano mescolerà…
Sette sono i soli, sette le lune,
otto sono i fuochi accesi a Maggio,
attorno alla fontana sono nove
le fanciulle che danzano alla luna…
Unica è la morte,
niente altro, niente più…
E dieci vascelli sono venuti
portandoci la guerra da lontano.
Undici guerrieri sono tornati
quand’erano in trecento a partire…
Unica è la morte,
niente altro, niente più…
E sul cammino che il tempo fa
cinque finora sono le età,
e sono dodici i mesi che
giorno per giorno, da sempre
segnando va.
E dodici ancora sono i segni
che tu puoi leggere nel cielo,
guerra tra di loro han dichiarato,
questa che ti canto sarà la fine.
Unica è la morte,
niente altro, niente più…
Allora la tromba suonerà,
avremo fuoco e tuono, pioggia e vento,
la serie dei numeri è finita,
per l’uno sai che non c’è serie:
Unica è la morte,
e due i buoi,
e tre la parti,
quattro le pietre,
cinque le età
e sei le erbe,
sette sono i soli,
sette le lune,
otto sono i fuochi
e nove le fanciulle,
ma dieci i vascelli,
undici i guerrieri,
dodici i segni,
dodici i mesi
e unica la morte,
da sempre madre del dolore.

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Accordi

   
  RE  LA  SOL    LA RE

    RE  LA  SOL        LA    RE        LA    SOL        LA    RE
E tu bel bimbo, bimbo mio dolce, dimmi cosa vuoi che io ti canti?
        LA    SOL  LA   RE           LA     SOL     LA   RE
Cantami dei numeri la serie, sino a che io oggi non la impari.
   LA       SOL    LA RE   LA     SOL  LA  RE    LA SOL LA RE
Unica è la morte, niente oltre, niente di più.
    LA    SOL        LA   RE    LA  SOL          LA   RE
E due i buoi legati al carro e sono tre le parti del mondo
        LA   SOL     LA   RE            LA     SOL       LA  RE
quattro le pietre di Merlino, che affilano le spade degli eroi.
   LA       SOL    LA RE   LA     SOL  LA  RE 
Unica è la morte, niente oltre, niente di più.
        LA           SOL   RE           SOL    LA     RE
E sul cammino che il tempo fa, cinque finora sono le età
       LA     SOL  RE          SOL         LA   SOL    LA  RE LA SOL LA RE
e sono sei le erbe che nel calderone di un nano mescolerà
RE    LA     SOL         LA  RE        LA     SOL      LA      RE
Sette sono i soli, sette le lune, otto sono i fuochi accesi a maggio
          LA     SOL   LA RE         LA      SOL     LA       RE
attorno alla fontana sono nove le fanciulle che danzano alla luna
   LA       SOL  LARE    LA     SOL    LA  RE    LA SOL LA RE
Unica è la morte, niente oltre, niente di più.
RE      LA SOL        LA RE          LA      SOL      LA   RE
E dieci vascelli sono venuti, portandoci la guerra da lontano
    LA    SOL        LA  RE            LA    SOL        LA   RE
Undici guerrieri son tornati, quand'erano in trecento a partire
   LA       SOL    LA RE   LA     SOL  LA  RE
Unica è la morte, niente oltre, niente di più.
RE       LA          SOL   RE           SOL    LA      RE
E sul cammino che il tempo fa, cinque finora sono le età
       LA       SOL    RE             SOL      LA     SOL      LA
e sono dodici i mesi che giorno per giorno, da sempre segnando va.
RE      LA   SOL   LA   RE       LA      SOL        LA   RE
E dodici ancora sono i segni che tu puoi leggere nel cielo
        LA     SOL        LA  RE           LA    RE         LA   RE
guerra tra di loro han dichiarato, questa che ti canto sarà la fine
   LA       SOL    LA RE   LA     SOL  LA  RE
Unica è la morte, niente oltre, niente di più.
RE     LA   SOL      LA RE        LA      SOL          LA   RE
Allora la tromba suonerà, avremo fuoco e tuono, pioggia e vento.
         LA   SOL      LA  RE      LA   SOL         LA  RE
La serie dei numeri è finita, per l'uno sai che non c'è serie.
   LA      SOL       LA   RE      LA    SOL            LA   RE
Unica è la morte, e due i buoi e tre le parti, quattro le pietre
     LA     SOL    LA  RE          LA     SOL         LA   RE
cinque le età, sei le erbe e sette sono i soli, sette le lune
     LA     SOL           LA      RE            LA    SOL
otto sono i fuochi e nove le fanciulle, ma dieci i vascelli
   LA         RE        LA    SOL       LA    RE
undici i guerrieri, dodici i segni, dodici i mesi
      LA     SOL              LA    SOL     LA  RE LA SOL LA RE LA SOL LA RE
e unica è la morte, da sempre madre del dolore.

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