Mi riposa

Album

È contenuto nei seguenti album:

1990 La sposa occidentale

Testo Della Canzone

Mi riposa di Lucio Battisti

L’aereo rulla , sulla pista sgombra , e il ruscelletto frulla radente dentro l’ombra
dove, non visto, fa certune cose. Noiosa come sei ti sei preziosa.
Monotona ottimale mi riposa la confidenza tua priva di varietà,
la musica camusa, che stempera le palpebre, le strugge in cere fuse
e le sigilla su pagine non chiuse. Noiosa ti dimentichi di me, e siamo soli.
E tu parli di noi senza abbandoni, e senza animazione e con la correttezza
di una traduzione che risuoni facile e fedele senza quelle inutili tracce e stili.
Pratica, con te sei pratica, sfogliando un argomento prediletto, ma non sono petali :
tu i fiori li divori, come i gialli : “ La corolla assassina ” , “ Il pistillo che sa ”.
Ti appassioni stordita tutta in punta di dita, al calare dei fiori , e li divori
come una capretta, illetterata ai titoli dei gialli fiorellini di ruchetta.
Noiosa in un esilio, segnata dallo sguardo, ti scusi se hai le mani
che somigliano ad altro . Scavalli ed accavalli le gambe , d’un tratto ,
come i tergicristalli, e infatti ti schiarisci, traspare che dentro l’idea chiara
vacillano i corpi giovinetti col tridente ad infilzare
gli amori serrati, corazzati e profondi dei ricci di mare.
La macchia tonda e dolce dei bicchierini, le scarpe decolletè
quel capogiro che scossa gli orecchini, l’ondaccolo dei vini,
e cirri bronzini dei capelli infantili.
Statica , ritorni statica con lievi incrinature, serpeggiamenti dentro le strutture
esce un amore mio, come un colombo, dalle feritoie
che viaggia tanto e tanto, ha già viaggiato tra le noie,
si butta a capofitto, diventa un ruscelletto, che frulla radente dentro l’ombra
e la tua voce rulla sopra la pista sgombra.
Roca, diventi roca, con una voce, poca, da ciceronessa
che spiega com’è bella, com’è bella sé stessa.
I nostri thè si bevono da sé , molto corretti
e intanto è incominciata la sfilata di intere collezioni di biscotti .

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

Accordi

   
             SOL   FA                        SOL                            FA                           SOL 
L’aereo rulla ,  sulla pista sgombra ,  e il ruscelletto frulla  radente dentro l’ombra
                        FA                SOL                   FA                 SOL
dove, non visto, fa certune cose. Noiosa come sei   ti sei preziosa.
                       FA            SOL                        FA              SOL
Monotona  ottimale  mi riposa   la confidenza tua priva di varietà,
                FA                                 SOL
la musica camusa, che stempera le palpebre, le strugge in cere fuse
     FA                              SOL                      FA                                 SOL
e le sigilla su pagine non chiuse. Noiosa ti dimentichi di me, e siamo soli.
                    FA                    SOL                                             FA
E tu parli di noi senza abbandoni, e senza animazione e con la correttezza
                                   SOL                 FA                                   SOL
di una traduzione che risuoni  facile e fedele senza quelle inutili tracce e stili.
LAM                    FA                                    DO
Pratica, con te sei pratica, sfogliando un argomento prediletto, ma non sono petali :
                      SOL         LAM                        FA                                 LAM
tu i fiori li divori, come i gialli : “ La corolla assassina ” , “ Il pistillo che sa ”.
   FA                      LAM    FA             LAM      FA          SOL  FA     SOL         
Ti appassioni stordita tutta in punta di dita, al calare dei fiori ,  e li divori
FA                  SOL                   FA                                     SOL
come una capretta, illetterata ai titoli dei gialli fiorellini di ruchetta.
                     FA                           SOL                                FA
Noiosa in un esilio, segnata  dallo sguardo, ti scusi se hai le mani
                             SOL                           FA
che somigliano ad altro . Scavalli ed accavalli le gambe , d’un tratto ,
                       SOL                   FA                                                    SOL
come i tergicristalli, e infatti ti schiarisci, traspare  che dentro l’idea chiara
                 FA                                                 SOL
vacillano i corpi giovinetti col tridente ad infilzare 
     LAM    FA           LAM        FA                      SOL
gli amori serrati, corazzati e profondi dei ricci di mare.
                                FA                                           SOL
La macchia tonda e dolce dei bicchierini, le scarpe decolletè
                             FA                                                SOL
quel capogiro che scossa gli orecchini, l’ondaccolo dei vini,
           FA                             SOL
e cirri bronzini dei capelli infantili.
LAM                FA                             DO                                                     SOL
Statica , ritorni statica   con lievi incrinature, serpeggiamenti dentro le strutture
        LAM                             FA                        LAM
esce un amore mio, come un colombo, dalle feritoie
FA                      LAM                     FA             LAM
che viaggia tanto e tanto, ha già viaggiato tra le noie,
FA                 SOL FA                        SOL            FA                        SOL
si butta a capofitto, diventa un ruscelletto, che frulla   radente dentro l’ombra
                    FA                         SOL
e la tua voce rulla sopra la pista sgombra.
                     FA                          SOL             FA
Roca, diventi roca, con una voce, poca, da ciceronessa
                                                       SOL
che spiega com’è bella, com’è bella sé stessa.
                  FA                                   SOL
I nostri thè si bevono da sé , molto corretti
                         FA             SOL                         FA          SOL
e intanto è incominciata la sfilata di intere collezioni di biscotti .

Social

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here