Per altri motivi

Album

È contenuto nei seguenti album:

1988 L’apparenza

Testo Della Canzone

Per altri motivi di Lucio Battisti

Ah! questa poi
sento di star per vivere
e nello stesso momento
tremila riluttanti col lunghissimo mento
e i denti scricchiolanti avidamente
tremila debuttanti sfondano
contemporaneamente
le quattro pareti nemmeno tanto ingenuamente
perche’ non c’erano segnali di divieti.
Ah! questa poi
sento di star per vivere
e i villini camminano
dopo i pranzi con l’inquilino
in bocca stuzzicante
anzi tutte le belle pancione
dovrebbero fregiarsi di un balcone.
Ah! come sono triste
mi mangerei oltre il pasto
le liste dei vini
se fossero di sfoglie coi croccantini
al posto delle scritte.
Avrei una voglia, un taglietto d’affetto.
Cosa sento ma niente.
Un affetto non si prova
s’indossa direttamente.
Ah! come siamo vivi come tutto accade
per tutt’altri motivi.
Mettiti nei tuoi panni
dove sei piu’ aleatoria.
Siamo nella preistoria
ecco una frase che durera’.
Sapessi tu come me ne ricordi un’altra
della quale non ho alcun ricordo
perche’ non avemmo motivi
nemmeno di disaccordo
anzi come i lati
di un triangolo isoscele
non avemmo motivo di conoscerci.
Ma sento un tepore carnale che cresce
sara’ un saldatore che al naso mi unisce.
Ah! come sono vivace come uno che tace
e ci si domanda chi ha fiatato
ed ognuno si volto’ dall’altro lato
credendo di aver pronunciato
lui stesso quella frase
chi ha parlato e’ l’autista
che pronuncia il discorso
piu’ lungo che esista.
Al ritorno la strada resto’ sola
e le corsie incontrandosi
non dissero nemmeno una parola.
Ah! questa poi
sto per vivere di fresco
e me ne esco
uno da una parte
uno dall’altra la Commedia dell’Arte.
Ah! come sono vivace come uno che tace.

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Accordi

   
                    Fa               Sol                  La-                          2          Fa                                4+
Ah! Questa poi sento di star per vivere e nello stesso momento tremila riluttanti col lunghissimo momento
      La-                                    Do                 Fa                  Sol     La-                      2
E i denti scricchiolanti avidamente tremila debuttanti sfondano contemporaneamente 
          Fa                               4+                            La-                          Do
Le quattro pareti nemmeno tanto ingenuamente perché non c’erano segnali di divieti.
                    Fa                 Sol                La-                   2       Fa2                         Re4/7                                Sib2/6 Re-2
Ah! Questa poi sento di star per vivere e i villini camminano dopo i pranzi con l’inquilino in bocca stuzzicante
Fa2               Re4/7                    Sib2/6                                Re-2
Anzi tutte le belle pancione dovrebbero fregarsi di un balcone. 
                  Fa                             Sol                     La-             2         Fa                         4+
Ah! Come sono triste mi mangerei oltre il pasto le liste dei vini se fossero di sfoglie croccantini
La-                       Do                   Fa                                    Sol     La-                         2
Al posto delle scritte. Avrei una voglia, un taglietto d’affetto.          Cosa sento ma niente.
Fa                          4+    La-                          Do
Un affetto non si prova s’indossa direttamente. 
                Fa                       Sol              La-                     2           Fa        Re4/7   Sib2/6   Re-2  Fa2  Re4/7   Sib2/6  Re-2
Ah come siamo vivi come tutto accade per tutt’altri motivi
Fa2                     Re4/7       Sib2/6        Re-2 Fa2                    Re4/7  Sib2/6                    Re-2
Mettiti nei tuoi panni dove sei più aleatoria. Siamo nella preistoria  ecco una frase che durerà.
    La-                       Mi7                                 Mi                                  Fa        Re-                            Sol
Sapessi tu come me ne ricordi un’altra della quale non ho nessun ricordo perché non avemmo motivi
                                  La-                     Mi                          Fa                  Re-                          Sol
Nemmeno di disaccordo anzi come i lati di un triangolo isoscele non avemmo motivo di conoscerci.
       Fa                         Sol                         La-7        Sol             Do                        Re         Mi-
Ma sento un tepore carnale che cresce sarà un saldatore che al naso mi unisce.
                  Fa                         Sol                La-           2             Fa                               4+
Ah! Come sono vivace come uno che tace e ci si domanda chi ha fiatato e ognuno si voltò dall’altro lato
La-                 Do                           Fa                                         Sol
Credendo di aver pronunciato lui stesso quella frase chi ha parlato è l’autista 
La-                           2      Fa               4+            La-    Do           Fa                             Sol
che pronuncia il discorso più lungo che esista.                    Al ritorno la strada resto sola
La-                       2                 Fa                  4+    La-               Do
e le corsie incontrandosi non dissero nemmeno          una parola.
                    Fa             Sol                    La-          2     Fa                   4+              La-                                 Do
Ah! Questa poi sto per vivere di fresco e me ne esco uno da una parte uno dall’altra la commedia dell’arte.

Sol  La-     La-2      Fa      Re-6/7       La-      Do

                  Fa                Sol                        
Ah! Come sono vivace come uno che tace.

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