Ubriaco – Diodato Testo della canzone

Wikitesti.com è la più grande enciclopedia musicale italiana, sul nostro sito oltre i testi delle canzoni potete trovare: traduzioni delle canzoni, accordi per chitarra, spartiti musicali e molto altro.

Il Testo della canzone di:
Ubriaco – Diodato

Quando la luna spuntò
Ero già un fiasco di vino
E dondolando su un ponte cantavo canzoni
Chissà poi perché

Poi un tratto vidi anche lei
Di sola luna vestita
Mi disse: "Vieni
Avvicinati, vieni
Stanotte con te resterò"

E c'erano le stelle
A ricamare il cielo
Ed io come uno scemo
Non presi la sua mano
E c'erano dei fiori
A profumare la notte
Ed io che proprio scemo
Dio che scemo
Non li rubai per lei
Ma ero ubriaco
Ubriaco
Ubriaco
Ubriaco
Ubriaco
Ubriaco di me

Di casa sono fuggita
Stanca di questa mia vita
Delle sue mani che affondano e offendono
Fendono e affondano in me

E c'erano le stelle
A ricamare il cielo
Ed io come uno scemo
Non presi la sua mano
Scendevano le lacrime
Sul viso suo di rosa
Ed io che proprio scemo
Dio che scemo
Nemmeno le asciugai
Ma ero ubriaco
Ubriaco
Ubriaco
Ubriaco
Ubriaco
Ubriaco di me
Sì, forse solo di me

Quando la luna spuntò
Ero già un fiasco di vino
E non mi accorsi che un angelo
Chiedeva aiuto
Aiuto
Aiuto
Aiuto
Ero ubriaco

Ubriaco
Ubriaco
Ubriaco
Ubriaco
Ubriaco
Ubriaco
Ubriaco
Ubriaco
Ubriaco di me.

Ecco una serie di risorse utili per Diodato in costante aggiornamento

Pubblica i tuoi Testi!
Contattaci: [email protected]

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *